Cultura e tempo libero / Musica

Commenta Stampa

Esce oggi Otherwise, l’atteso esordio discografico di Filippo Tirincanti


Esce oggi Otherwise, l’atteso esordio discografico di Filippo Tirincanti
20/04/2011, 12:04

“Un lavoro che abbraccia sonorità soul, blues e jazz con la voce di Tirincanti in bilico tra quella di Rod Stewart e del giovane crooner inglese Jamie Cullum”. Così lo ha raccontato l’Ansa in una recente intervista che preannunciava l’uscita discografica di Otherwise, il primo album del cantante e chitarrista Filippo Tirincanti.

Archiviata l’esperienza fondamentale con Sananda Maitreya, al secolo Terence Trent D’Arby, con cui ha svolto un tour mondiale, preceduta da una lunga esperienza on the road negli States e molti fortunati incontri tra cui quello con Whitney Houston, Filippo pubblica Otherwise: “è un lavoro senza alcun compromesso”, racconta Filippo, “mi sono sentito libero di comporre musica e scrivere testi che mi rappresentano totalmente”.

12 tracce, tra cui l'unica cover dell'album Get Up Stand Up di Bob Marley e Peter Tosh, tra cui il singolo Reality, “un brano in cui cerco di raccontare per immagini il mio rapporto con l'Infinito”, dice Filippo. Inoltre, l’altro singolo, She Smiles, è stato scelto per un nuovo spot pubblicitario, in onda dal 24 aprile.

Pubblicato su etichetta indipendente Eleven, distribuito dalla Edel, il disco è stato arrangiato da Luca Mannutza. pianista di chiara fama e di provenienza jazz così come gli altri componenti della band: Fabrizio Bosso alla tromba, Egidio Marchitelli e Roberto Cecchetto alle chitarre, Francesco Puglisi al basso e Lorenzo Tucci alla batteria. Michele Santoro ha curato gli arrangiamenti degli archi, eseguiti dal BIM String Quartet. Un cameo è stato regalato dalla chitarra di Randy Bernsen sul brano che da il titolo al disco.

Testi carichi d’ispirazione e densi di sonorità – con arrangiamenti perfettamente curati e adattati al protagonista – e i meravigliosi tappeti sonori dei prestigiosi musicisti coinvolti nel progetto, sono però solamente una delle anime di questa proposta. Un’altra è certamente rappresentata da quell’universo sonoro magmatico e materico che si ritrova nell’atteggiamento naturalmente coinvolgente di Filippo sul palco. “Il successo può arrivare all'improvviso ma anche essere assolutamente effimero”, racconta Tirincanti all’Ansa, “ per consolidare il proprio talento invece è importante la gavetta e l’esperienza dei live. In questo l’America mi ha insegnato molto”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©