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Esclusione sociale: cortometraggio a Napoli con i bambini di Forcella



Esclusione sociale: cortometraggio a Napoli con i bambini di Forcella
14/01/2010, 11:01


NAPOLI. Un progetto di rinascita contro l’esclusione sociale, ma anche a favore di tantissimi bambini dei quartieri disagiati di Napoli che si realizza con l’arte cinematografica. “Il passaggio” è il titolo del cortometraggio girato nel centro storico di Napoli dal regista Roberto Bontà Polito con la partecipazione degli attori Luca Riemma e Rosaria De Cicco. Cinque minuti appena per raccontare una favola metropolitana che vede protagonisti un gruppo di scugnizzi ed un clochard che cerca di attirare la loro attenzione raccontandogli una storia. Una corto per affrontare con abilità e convinzione temi scomodi per una società dove i contenuti omologanti della comunicazione di massa rendono i media specchio dei comportamenti di esclusione sociale, alimentando, solo a volte involontariamente, il circolo vizioso del pregiudizio, le paure collettive nei confronti delle differenze. L’opera breve ha come inizio, ma anche come suo compimento, lo stato ideale che ognuno ha conosciuto nella propria infanzia: lo stupore per ciò che lo circonda. Riscoprirlo significa recuperare doti indispensabili per accedere alla conoscenza. I ragazzi protagonisti della storia provengono dal quartiere di Forcella e precisamente da “La bottega delle meraviglie”, un centro di aggregazione giovanile per i minori a rischio dove si svolgono corsi di attività teatrale, educazione musicale e ripetizioni scolastiche. La Bottega delle meraviglie è stato il primo progetto di riutilizzo a fini sociali di un bene confiscato alla camorra nel cuore antico della città di Napoli. L’esperienza recitativa dei ragazzi è stata calata in un contesto educativo finalizzato ad incoraggiare conoscenze, abilità e atteggiamenti che hanno favorito l'osservazione critica e suscitato comportamenti di rispetto e comprensione verso gli altri.

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di Vincenzo Rubano
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