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Esposizione Internazionale Felina. A Napoli i Gatti più belli del mondo


Esposizione Internazionale Felina. A Napoli i Gatti più belli del mondo
15/12/2011, 12:12

Sabato 17 e domenica 18 dicembre, nella Sala Galatea, area congressuale della Galleria del Mare a Napoli, si terrà l’Esposizione Internazionale Felina, appuntamento a ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni (ingresso 10 euro per gli adulti), per ammirare i gatti di razze rare, per molti sconosciute, provenienti da tutti i paesi del mondo. Una imperdibile passerella dei felini più belli, in una location d’eccezione, la Stazione Marittima di Napoli, nel cuore della città Partenopea, a 2 minuti a piedi da Piazza Municipio, terminal crocieristico, dove lo shopping è la parola d’ordine, con oltre 50 negozi e outlet del Consorzio Commercianti. L’esposizione prevede due distinte competizioni in due giorni, con la partecipazione di oltre 300 gatti. Si tratta di esemplari rari e in molti casi di campioni italiani, europei e internazionali, che concorrono per aggiudicarsi i titoli di migliori della loro categoria e il titolo di “best of best” della rassegna. Ciascun esemplare viene giudicato in base agli standard della propria razza e si trova a concorrere all’interno di 5 grandi categorie: Persiani ed Esotici, Peli semilunghi, Peli corti, Siamesi, Orientali, Gatti di casa. La manifestazione organizzata dall’allevatrice veronese Costanza Daragiati, per la quarta volta a Napoli, sotto l’egida della FiFe Federation Internationale Feline e l'ANFI Associazione Nazionale Felina, è patrocinata dal Comune di Napoli e dall’associazione ecologica Movimento Azzurro Onlus. A giudicare i gatti interverrà una giuria internazionale, mentre sponsor della manifestazione è Royal Canin, azienda francese specializzata nella produzione di alimenti di alta gamma per cani e gatti, che ha come obiettivo il miglioramento e il mantenimento della salute degli amici a quattro zampe (www.royalcanin.it). Tra i gatti più belli e curiosi della mostra vi saranno i rarissimi Bengal, i Nuotatori Norvegesi della foresta dalle zampine palmare, gli eleganti Sacri di Birmania dal mantello beige e gli occhi azzurri, i Certosini dei monaci francesi, i Siamesi, i gatti di casa Europei, i Persiani, i gatti nudi Sphinx canadesi Ragdoll (bambole di pezza) e molte altre razze in rappresentanza delle 56 ufficialmente riconosciute dalla federazione felina internazionale. Un modo per ricordare l’importanza culturale legata all’animale gatto, dal valore intrinseco, oltre naturalmente all’importanza in ambito sociale, basti pensare alla pet therapy. Passione per i felini in aumento, per la faciltà di accudirli e per le loro doti di compagnia, tanto più importanti nei confronti di bambini, anziani, persone sole o malate. Secondo la LAV (Lega Anti Vivisezione) le famiglie italiane possiedono 7 milioni e mezzo di mici e 7 milioni di cani. Certo preferiscono animali meno impegnativi, come gli uccelli (12 milioni) e i pesci d’acquario (16 milioni) ma gli amici a quattro zampe restano sempre quelli con cui si dialoga meglio.

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di Redazione
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