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Prediletto il mare con il 70% di preferenze

Estate 2010: un italiano su due andrà in vacanza


Estate 2010: un italiano su due andrà in vacanza
16/06/2010, 22:06

NAPOLI - La crisi; c'è la crisi e "la gente non arriva a fine mese". Una frase che è diventata quasi un luogo comune e che riflette una realtà effettiva ma ancora difficile da decifrare. Stando ai dati e alle stime presentate dall'Osservatorio integrato dei viaggi di Amadeus e da Google Italy, infatti, a partire per le classiche vacanze estive saranno oltre il 50% degli italiani.
Numeri considerevoli dato il periodo di magra reale o presunta che attraversa il bel paese. I tour operator, secondo gli analisti, avrebbero dimostrato particolare bravura nel presentare ai propri clienti affezionati e/o potenziali delle formule per tutte le tasche; particolarmente convenienti anche per chi non naviga nell'oro ma non vuol rinunciare a farsi una nuotata agostana. Le mete predilette, come di consueto, sono difatti proprio quelle di mare: con Sardegna, Sicilia ed Emilia Romagna in testa. Il 64% dei vacanzieri rimarrà in Italia, mentre, un buon 24%, si recerà all'estero per il meritato riposo estivo (6% in America, 4% in Asia e Pacifico e circa l'1,5% in Africa; comprese le partenze già avvenute per Sudafrica 2010).  
Significativo calo di prezzi ma anche d'appeal generale per mete solitamente amate dagli italiani come la Grecia e la Thailandia (e non è difficile intuire il perchè). Tuttavia, i tour operator, contano almeno in parte sul recupero delle prenotazioni fin'ora carenti grazie ai sempre efficaci last-minute e alle formule "solo volo".
Riguardo la durata del pernottamento si prevedono, in media, soste di 8 giorni. Per quanto riguardo la formula scelta dai turisti per la sosta, come da diversi anni accade, hanno avuto maggior successo gli agriturismi, i residence e le formule mezza pensione; con un calo significativo delle prenotazioni "alla inclusive".

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di Redazione
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