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Ethnos – il 19 settembre parte la rassegna diretta da Gigi Di Luca


Ethnos – il 19 settembre parte la rassegna diretta da Gigi Di Luca
16/09/2012, 20:44

Dal 19 al 29 settembre avrà luogo la XVIII edizione di uno dei festival storici campani, Ethnos che si avvale, come tradizione, della direzione artistica di Gigi Di Luca. La nota rassegna itinerante (organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e finanziata dall’Ass. turismo e beni culturali della Regione Campania con i fondi europei misura 1.9) si snoderà tra San Giorgio a Cremano e Napoli in location storiche dal grande fascino architettonico come: Villa Bruno, cortile del Maschio Angioino, Chiesa di San Giovanni Maggiore Pignatelli, Chiostro di San Domenico Maggiore.

Il primo appuntamento (19 settembre), nel suggestivo scenario di Villa Bruno, è con i coreani Noreum Machi. Percussioni, canti sciamanici e danze acrobatiche dalle ore 21. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti anche per Morin Khuur Ensemble e l’Orchestra nazionale della Mongolia in scena il giorno dopo (20 settembre) nella Chiesa di San Giovanni Maggiore a Pignatelli. Il programma di venerdì 21 vede protagonista, nel cortile del Maschio AngioinoJoji Hirota & Kyoshindo, virtuoso interprete giapponese del tamburo rituale taiko e del flauto shakuhachi, oltreché vocalista.  

Il calendario prosegue, poi, sabato 22 settembre nel cortile del Maschio Angioino con l’esibizione dei Taranta Nera, gruppo folk pugliese protagonista di una jam session malese-italiana con Baba Sissoko& Afro Blues quartet insieme ad Officina Zoè già interpreti e autori delle musiche del film “Sangue Vivo” di Edoardo Winspeare.

 

il 27 settembre è la volta di Liu Fang, nel chiostro di San Domenico Maggiore, una delle più acclamate interpreti della musica cinese, sia tradizionale che contemporanea. L’artista incanterà il pubblico con il suono di strumenti qiali il “pipa”, il liuto cinese a quattro corde, e il “guzheng”, la cetra a ventuno corde.  

Gli eventi live si concluderanno il 28 settembre nel Chiostro di San Domenico Maggiore con l’artista iraniano Mohammad Reza Mortasavi.  

Arricchiscono la rassegna visite guidate, a cura dell’associazione NarteA, alla Basilica del Carmine a Sant’Eligio (domenica 23 settembre), nella Basilica della Santissima Annunziata Maggiore e al Duomo di Napoli (sabato 29 settembre).

(info e prenotazioni info@nartea.comtel. 339.7020849 o 334.6227785)  

Festival Internazionale di Musica etnica   XVIII edizione   Direzione artistica   Gigi Di Luca       Infoline: www.festivalethnos.it www.comune.napoli.it www.incampania.com  

081- 8823978 081-7956160/62      

Programma       19 settembre   Noreum Machi Corea   Spettacolari percussioni, canti sciamanici e danze acrobatiche mozzafiato. Noreum Machi propone   un adattamento moderno del Samul nori, un’antica tradizione musicale che unisce danza e   percussioni.   ore 21.00 – Villa Bruno- San Giorgio a Cremano   Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.  

Il 18 settembre, alle ore 17.00, presso la Fonderia Righetti di Villa Bruno, l’ ensemble Noreum   Machi terrà un incontro- workshop di introduzione alla tradizione coreana del Samulnori. Info &   Prenotazioni: 0818823978 – info@labazzarra.com      

20 settembre   Morin Khuur Ensemble Orchestra nazionale della Mongolia   Morin Khur è la più prestigiosa formazione orchestrale della Mongolia. L’ensemble di ventuno   virtuosi ritorna in tour in Italia con un concerto suggestivo che trasporterà il pubblico in un viaggio   onirico attraverso la steppa sconfinata, la spiritualità ancestrale e la storia millenaria della   Mongolia.   ore 21.00 – Chiesa di S. Giovanni Maggiore a Pignatelli – Napoli   Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.      

21 settembre   Joji Hirota & Kyoshindo Giappone – Italia   Compositore, virtuoso interprete del tamburo rituale taiko e del flauto shakuhachi, oltreché   vocalista, questo genio nipponico è conosciuto in tutto il mondo per le sue straordinarie   interpretazioni. Il Maestro Hirota sarà accompagnato da Kyoshindo, gruppo italiano di Taiko che   interpreta con passione, gioia ed energia la tradizione dei tamburi giapponesi.   ore 21.00 – Cortile del Maschio Angioino – Napoli   Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.      

22 settembre   Taranta Nera Mali, Puglia   Baba sissoko & Afro Blues quartet, Officina Zoè   Maestro indiscusso del “tamburo parlante” tamani, Baba Sissoko ha collaborato con artisti del   calibro di Youssou N’Dour e Buena Vista Social Club. Originario di una grande dinastia di griots del   Mali, integra le melodie e i ritmi del West-Africa con le sonorità occidentali jazz e blues.   Interpreti ed autori delle musiche del film “Sangue Vivo” di Edoardo Winspeare, Officina Zoè sin   dai primi anni ’90 è stata parte attiva di quel movimento di riscoperta della più antica e travolgente   forma di ritmo popolare che è la Pizzica-Pizzica.   ore 21.00 – Cortile del Maschio Angioino – Napoli   Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti   Ore 19.00 Tavola Rotonda “ Le Terre del Rimorso” con la partecipazione di Baba Sissoko,   Officina Zoé, Gigi Di Luca ( Direttore Festival Ethnos), Ciro De Rosa ( Giornalista), presso Sala   della Loggia – Maschio Angioino.      

27 settembre   Liu Fang (Cina/ Canada)   Una delle più acclamate interpreti della musica cinese, sia tradizionale che contemporanea, Liu   Fang incanta il pubblico con il suono dei suoi strumenti: il “pipa”, il liuto cinese a quattro corde, e il   “guzheng”, la cetra a ventuno corde.   ore 21.00 – Chiostro di San Domenico Maggiore – Napoli   Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

28 settembre   Mohammad Reza Mortazavi Iran   Nato ad Esfahan in Iran, ha preso le sue prime lezioni di tombak all’età di 6 anni. A 10 anni ha   vinto in Iran il suo primo premio come percussionista di tombak e a 20 anni era già il miglior   percussionista di tombak del mondo.   ore 21.00 Chiostro di San Domenico Maggiore – Napoli   Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Domenica 23 settembre e sabato 29 settembre   Visite guidate a cura dell’associazione NarteA       23 settembre   Visita guidata dalla Basilica del Carmine a Sant’Eligio.   Il percorso avrà inizio con la visita della Chiesa del Carmine, oggi un esempio unico del Barocco   napoletano; si erge in piazza Carmine a Napoli, in quella che un tempo formava un tutt’uno con la   piazza del Mercato, teatro dei più importanti avvenimenti della storia napoletana. Da qui si   proseguirà appunto per Piazza Mercato, che nel periodo angioino fu uno snodo fondamentale di   traffici commerciali provenienti da tutto il Mediterraneo. L’itinerario si concluderà con la visita alla   Chiesa di Sant’Eligio, patrono degli Orafi, particolarmente venerato dalla loro comunità per la sua   dedizione all’arte del cesellare.     

29 settembre   Visita guidata alla Basilica della Santissima Annunziata Maggiore e al Duomo di Napoli   Il percorso partirà con la visita alla Basilica della Santissima Annunziata Maggiore che in origine (la   prima costruzione risale all’epoca angioina) era parte di un vasto complesso monumentale che era   costituito, oltre che dalla chiesa, da un ospedale, un convento, un ospizio per i trovatelli ed un   “conservatorio” per le ragazze povere o prive di famiglia. L’itinerario proseguirà poi con la visita al   Duomo di Napoli.   Info & prenotazioni esclusivamente per le visite guidate : info@nartea.com


(c.s.)

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di Redazione
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