Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Eventi: dieci anni di Capoeira a Napoli


Eventi: dieci anni di Capoeira a Napoli
01/12/2010, 13:12


NAPOLI - Una tre giorni di lotta a ritmo di danza per festeggiare 10 anni di Capoeira a Napoli. Si parte venerdì 3 dicembre, ore 19,30, nella palestra Eagle Gym di via Andrea D’Isernia 28, con la Roda di apertura e il benvenuto ai maestri provenienti da tutta Italia e dal Mondo per un workshop organizzato dal gruppo Capoeira Triarte, il primo a portare la Capoeira a Napoli grazie ai Maestri Giovanni Coraggio, in arte Monitor Tatú e Fernando Severino da Silva in arte Mestre Alemão. Tanti i nomi celebri della Capoeira che a Napoli terranno lezioni speciali: dalla Lubiana arriverà Contra Mestre Luis Claudio (Luis Claudio Pinto De Faria) del Grupo de Capoeira Senzala della Slovenia, dal Veneto ci sarà Contra Mestre Aranha (Evandro Ramon Mariani) del Grupo de Capoeira Beribazu e da Genova Mestre Alemão (Fernando Severino Da Silva). Tutti coinvolgeranno il pubblico nella tradizionale danza per una festa che abbraccia molti aspetti della cultura brasiliana, dalla danza ai costumi tipici, fino alla musica dal vivo in cui saranno protagonisti gli strumenti principi della tradizione capoerista, come il Berimbau, il più importante, un arco musicale composto da un’asta di legno e una zucca, e l’Atabaque, grosso tamburo già usato per cerimoniali religiosi. La tre giorni prosegue sabato 4 dicembre, dalle ore 11 alle 19, un’intera giornata dedicata a seminari e lezioni. Domenica 5, poi, dalle ore 11 alle 13,30 l’evento si concluderà con il III Batizado, la cerimonia in cui simbolicamente il capoeirista entra nel mondo della Capoeira: nella roda (cerchio) l’allievo gioca con il maestro che durante il jogo (gioco) lo farà cadere. «La caduta è fortemente simbolica – spiega Monitor Tatú - nella Capoeira, come nella vita, prima o poi si cade, ma è importante sapersi rialzare». Alla fine del jogo gli allievi riceveranno una corda colorata e un apelido (soprannome). Dal 2000, anno di fondazione del gruppo Capoeira Triarte, questa forma di combattimento d’origine afro-brasiliana ha conquistato tanti giovani partenopei e non che quotidianamente si riuniscono per affrontarsi in un jogo all’interno di una roda delimitata dagli altri allievi dell’academia che accompagnano le evoluzioni con toques (ritmi) e cantigas (canti) propri della tradizione, promuovendo e alimentando la diffusione della cultura brasiliana, non solo attraverso la Capoeira, ma anche attraverso seminari e laboratori di musica e storia.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©