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Eventi: Goran Bregovic a San Leucio


Eventi: Goran Bregovic a San Leucio
18/09/2010, 10:09


SAN LEUCIO (Ce) - Dopo quasi sei anni Goran Bregovic, il talentuoso compositore e musicista balcanico, torna a comporre musica per uno spettacolo teatrale da lui ideato e diretto, scegliendo il Complesso Monumentale del Real Belvedere di San Leucio e la sua “residenza creativa” per la prima nazionale di “Margot, memorie di una regina infelice” (Goran Bregovic musica e testi, Valentina Cervi voce recitante) ultima tranche della rassegna “Nuova Opera Festival” un progetto di Nunzio Areni; kermesse questa partita il 25 giugno con “Degustacion de Titus Andronicus - La Fura dels Baus” e proseguita con le performances di Teresa Salgueiro e Solis String Quartet, Fanny Ardano, dell’Orchestra del Teatro di San Carlo “Da Paisiello a Gulda” e di Bob McFerrin. Il Real Belvedere di San Leucio così, dopo aver ospitato il 24 e 25 luglio scorso l’anteprima mondiale di “Rosso Flamenco”, spettacolo nato e pensato proprio nella residenza creativa della Reggia Borbonica e che ha visto protagonista il grande ballerino spagnolo Rafael Amargo, si prepara ad accogliere un’altra importante prima nazionale. Con la sua irresistibile Wedding and Funeral Orchestra composta da una band "gitana" di fiati, un quartetto d´archi, il coro di voci maschili di Belgrado, le voci bulgare e una voce recitante, Goran Bregovic proporrà così in anteprima nazionale al pubblico campano il suo nuovo spettacolo teatrale - una nuova partitura su Margot e le sue giovani sorelle dell´Est, "Margot, memorie di una regina infelice" - che ha presentato con grande successo lo scorso giugno proprio nella bellissima Basilica di Saint Denis nella periferia di Parigi, dove Margot è stata seppellita. Prendendo ispirazione dalle musiche composte nel 1994 per il film di Patrice Chereau "La Regina Margot", Goran Bregovic affronta, reinventandola, la storia di Margherita di Valois, prima moglie di Enrico IV, esplorandone la infelice vita per capire cosa di essa possa essere attuale. Quale legame si può intravedere, sul piano simbolico, tra il tempo irrisolto di questa regina e quello turbato da guerre religiose delle donne dei nostri tempi? E se i Balcani in guerra assomigliassero alla Francia delle guerre di religione? Circondata per tutta la sua vita da letterati, la regina Margot, che non nascondeva il suo amore per la scrittura, scrisse assiduamente le sue memorie. A partire da questo diario, il visionario Bregovic ha visto un riavvicinamento inquietante e pungente tra il destino di Margot e quello di un´altra donna, una Margot "moderna", tormentata dal ricordo degli orrori della recente guerra nella ex-Jugoslavia. Il concerto è presentato in forma di "recitativo accompagnato": Bregovic ha composto nuove musiche che vengono eseguite dalla sua Orchestra per Matrimoni e Funerali e tratteggiate dalla voce di Valentina Cervi.
Con i suoi ottoni e le sue voci acidule Goran Bregovic rivisita la Storia alla velocità di un cavallo al galoppo. Testi e poesie citate: Ivo Andric, Arsen Dedic, Pierre de Ronsard, Enes Kisovic, Abdulah Sidran, e citazioni da Shakespeare e Cervantès.
“L’idea portante del “Nuova Opera Festival” – dice Nunzio Areni - è quella di trasformare il Belvedere di San Leucio in Teatro Permanente, attivando lungo quasi tutto l’arco dell’anno un fitto programma di iniziative tese a rendere il bene monumentale meta sempre più costante di turismo culturale. Il nostro obiettivo è quello di fondare una residenza creativa del Real Belvedere in cui progettare e creare nuovi linguaggi espressivi, attraverso incontri tra artisti e addetti ai lavori.”.
Il “Nuova Opera Festival” è un’attività sostenuta dalla regione Campania dalla misura 1.10 del POR 2007 - 2013 per la valorizzazione e promozione del Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio, un unicum storico/architettonico/antropologico frutto della volontà e del progetto di Ferdinando IV di Borbone re delle Due Sicilie di una residenza reale e, allo stesso tempo, nucleo centrale di un insediamento urbano e industriale retto da uno statuto improntato a principi illuministici di eguaglianza e solidarietà.

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di Redazione
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