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Eventi: Napoli in-canta Milano


Eventi: Napoli in-canta Milano
11/02/2010, 13:02


NAPOLI - Un’atmosfera insolita quella che ha respirato il pubblico milanese durante lo showcase del cd “Le classiche napoletane e la loro storia” di Luigi Paragone, tenutosi martedì 9 febbraio, presso l’auditorium di largo Mahler. La canzone napoletana ha riscaldato il tempio della musica classica, grazie alla voce del giornalista-cantante di origini sannite che ha proposto classici come “Fenesta vascia”, “Te voglio bene assaje”, “I' te vurrìa vasà” e “Suspiranno ‘na canzone”, tratti dal suo primo cd, edito dalla Gennarelli Bideri, la storica casa editrice napoletana a cui si devono successi come “'O sole mio”, “Torna a Surriento” e “'O surdato 'nnammurato”. Accompagnata dal quartetto composto da Annalisa Desiata al mandolino, Andrea Menafra alla chitarra, Fausto Ghiazza al clarinetto e Ivan Merlini al violoncello, la voce di Paragone ha dato vita ad un moderno concertino, colto ma legato alla tradizione, lontano dall’oleografia come da qualsiasi ibrido imposto dalla moda della contaminazione a ogni costo. Non solo musica ha riscaldato la serata milanese: lo showcase è stato occasione del dibattito “Canzoni classiche napoletane: cantarle o interpretarle?”, animato dall’intervento di Carlo Fontana, ex sovrintendente del teatro La Scala che ha dichiarato: “Con la sola eccezione per il grande Caruso, bisognerebbe vietare ai tenori di cantare le canzoni napoletane: i divi del belcanto, nella continua smania di mostrare la propria estensione vocale, rischiano di snaturare il significato delle parole dei classici partenopei che esprimono nella passionalità e nel sentimento della melodia il tratto distintivo di un popolo”.

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di Redazione
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