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Eventi: Natale nell'ex Carcere Borbonico di Avellino


Eventi: Natale nell'ex Carcere Borbonico di Avellino
16/12/2009, 11:12


AVELLINO - Non chiamatela ‘soltanto’ mostra. Terra di Natale è l’evento di punta delle attività dell' associazione Donne in campo Avellino: agricoltura multifunzionale, artigianato, arte, gusto, natura, creatività, seminari, proiezioni, spettacoli teatrali, musica, e racconti di Natale. Iniziata il 12 dicembre resterà aperta fino al 23 dicembre 2009, nell'ex Carcere Borbonico sede della Soprintendenza BAP di Avellino, in via Dalmazia, in scena prodotti di qualità, rigorosamente accompagnati da produttori d’eccellenza. Dopo un anno di eventi per farsi conoscere e gustare, a Natale si presentano accompagnati dal prodotto artigianale artistico selezionato da Opificio delle Arti. Sono formaggi, mieli, castagne, succhi di melagrana, olio extravergine d’oliva, marmellate di frutta antica, nocciole, biscotti, liquori, torte di mele champagne, vini, fiori, tè e spezie accanto a candele di cera d’api, tessuti artigianali, vetro, merletti al tombolo, giocattoli di legno, decorazioni per l’albero, pietra, pasticceria artistica, gioielli, fotografia, ceramiche artistiche classiche e moderne, legno, pittura. Si presentano ‘più in forma che mai’ al pubblico avellinese, promuovono le aziende da cui provengono, ricordano le tradizioni di un tempo, sostengono la produzione artigianale ed ecosostenibile e si mettono in mostra col migliore abbinamento possibile.
Ancora una volta Donne in campo accende i riflettori sulle signore dell'agricoltura made in Irpinia con un un viaggio nel gusto e nel bello; Terra di Natale è cultura e conoscenza; ma è anche un’occasione per regalare alla città un centro vestito a festa.
In programma anche performance teatrali, laboratori, degustazioni, concerti e seminari. Si rappresentano i sogni, si fanno creazioni col riciclo dei materiali, si veste il Natale con gli addobbi floreali, si confezionano ‘tavole in festa’. Si gioca con i sensi per riconoscere le tipicità locali, e se proprio si vuole, s’imparano le lingue del mondo. Tutto concorre a far spettacolo: l'effetto incanto e la meraviglia si fondono in una parata davvero unica della Baracca dei Buffoni: cinque nuvole rappresentate con ombrelli e veli indossate da altrettanti clown bianchi passeggiano per le vie accompagnate da musica di carillon; mentre il duo “Rubino d'Amore” con arpa e flauto, ci trasporta in un mondo di “colori musicali dalle tonalità calde, a volte nostalgiche, proprio come le atmosfere natalizie. Immancabili Slow Food e Garden club Verde Irpinia con le mise en place della festa ; si “agrigioca” con le scuole elementari alla riscoperta della castagna; si viaggia per la ‘terra più speziata del mondo’ con l'associazione Satya Yuga che racconta i profumi del the indiano e non solo.

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di Redazione
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