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Eventi: torna "C’era una volta a Napoli"


Eventi: torna 'C’era una volta a Napoli'
27/11/2009, 14:11


NAPOLI - I bambini penseranno di solcare la scena di un presepe vivente a cielo aperto, i più grandi ritorneranno indietro nel tempo rivivendo la Napoli di una volta. Tutto questo e tanto altro ancora sarà possibile grazie a ‘C’era una volta a Napoli’; tammorra, viche e taralle’, l’evento promosso dall’associazione onlus ‘Futuro in Movimento’. Anche quest’anno la manifestazione, alla sua terza edizione, regalerà a napoletani e turisti la possibilità di vivere le antiche tradizioni, e di far rivivere alcune figure dell’artigianato ormai scomparse. Un appuntamento fisso nel fitto calendario degli appuntamenti in programma per il Natale a Napoli.
La manifestazione, organizzata dalla onlus con l'obiettivo di offrire opportunità di carattere sociale, commerciale e ricreativo, vedrà per l’edizione 2009 ancora tante novità. A passeggio nella piazza che riprende i tratti dell’antico borgo napoletano grazie alla scenografia che riproduce le vecchie botteghe, i vicoli, il lavoro degli artigiani, le popolane a spasso, i carrettini allestiti per le degustazioni, gli spettacoli, si vivranno cinque giorni di festa. Alla tradizione come sempre si affiancherà l’intrattenimento sano e costruttivo per i più piccoli. Cinque giorni intensi, da mattina fino a sera, dove l’attenzione alla solidarietà non mancherà. Proprio come per la trascorsa edizione ci saranno momenti volti all’aiuto verso il prossimo che saranno vivi ancora una volta grazie alla collaborazione con l’Arcidiocesi di Napoli ed il Cardinale Crescenzio Sepe. “Aiutaciadaiutare”, progetto per l’attività di raccolta del “Fondo Laboratorio Giovani”, già costituitosi nel 2007, che si rivolge ai giovani che vivono nelle aree disagiate del territorio napoletano, promuovendo percorsi formativi e lavorativi. Pronti per il via il 4 dicembre alle 9:30 quando circa 1.000 alunni parteciperanno alla giornata inaugurale grazie al percorso formativo per le scuole aderenti al Progetto educativo “Giochi Golosi”. Numerosi gli appuntamenti che condurranno i visitatori fino a sera. Da “PULCINELLA… SCAMPAGNATA E BALLATA DOP” di Giò Ferraiolo, uno spettacolo offerto dalla Regione Campania Assessorato all’Agricoltura, all’esibizione “NAPOLETANANDO”, la rappresentazione ideata e diretta da Margherita Veneruso con i ragazzi dell’Ass. Orsaminore e della Bottega delle Meraviglie. Ed ancora spettacoli folkloristici ed animazione itinerante con “I SOGNI SON DESIDERI”, spettacolo musicale di Monica De Benedetta; la “TAMMURRIATA” spettacolo presentato dall’Ass. Tammurriata e Tammurrianti; “PAZZIAMME”, ideato e diretto da Margherita Veneruso con i ragazzi dell’Ass. Orsaminore e della Bottega delle Meraviglie; la “PASSEGGIATA ROMANTICA” spettacolo musicale di Monica De Benedetta; “LO SPETTACOLO SIAMO NOI”, laboratorio di Ludoterapia a cura di Roberta de Bury e Chiara Catapano con la partecipazione del centro persone diversamente abili A Ruota Libera. Non mancheranno i laboratori ludici e creativi per i piccoli visitatori che saranno impegnati nella realizzazione di manufatti compiuti tra l’altro con materiale da riciclo guidati dagli operatori presenti. Danze, suoni, colori e tradizione saranno gli ingredienti della cinque giorni di “C’era una volta a Napoli” che vedrà tra l’altro la presenza dell’Arcivescovo di Napoli, Cardinale Crescenzio Sepe, l’8 dicembre dopo la consueta cerimonia in Piazza del Gesù. C’era una volta a Napoli si propone di divenire strumento di promozione della cultura e della più genuina tradizione gastronomica della Campania che, nella moderna accezione di dieta mediterranea viene oggi recuperata come migliore dieta alimentare del pianeta. Inoltre molto spazio sarà dedicato alle attività di spettacolo, di didattica, cultura e solidarietà.
Alla conferenza stampa hanno partecipato Enrico Inferrera, presidente Confartigianato Napoli, Alberto Patruno, presidente II Municipalità, Giovanni de Bury, presidente dell’associazione onlus Futuro in Movimento, Eduardo de Bury, coordinatore del progetto “C’era una volta a Napoli”.
Dalle 10 alle 21, per tutta la durata della manifestazione, animazione itinerante all’interno del Villaggio con tammurrianti, attrazioni per bambini, artisti di strada e Pillole di Napoletanità interpretate dai ragazzi della Bottega delle Meraviglie e dell’Associazione Orsaminore.

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di Redazione
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