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Fa tappa a Napoli il tuor di Vinicio Capossela


Fa tappa a Napoli il tuor di Vinicio Capossela
09/11/2011, 12:11

E' partito il 14 ottobre dal Teatro Grande di Brescia il tour teatrale di “MARINAI, PROFETI E BALENE” di VINICIO CAPOSSELA, che prevede più di venti tappe tra ottobre e dicembre. La lunga e pressoché ininterrotta tournée, iniziata lo scorso aprile al Teatro Carlo Felice di Genova, con oltre 20.000 spettatori nel breve periodo del tour di presentazione e altrettante presenze registrate durante il tour che nell'estate ha toccato porti, anfiteatri e luoghi del mito, si concluderà a Trieste il 22 dicembre, dopo aver portato a termine l'intero periplo della penisola. Opera sul fato, sul destino, sul mare come mitologia e scenario del folle volo umano verso “virtute e canoscenza”, “MARINAI, PROFETI E BALENE” - doppio disco di inediti pubblicato lo scorso 26 aprile (La Cupa/Warner) – è uno dei dischi italiani di maggior successo di quest'anno: disco d'oro a due mesi dall'uscita, a poche miglia da quello di platino, undici settimane consecutive nella Top Ten e neo vincitore della TARGA TENCO quale miglior album del 2011 (terza Targa Tenco come miglior album dell'anno per Vinicio Capossela, dopo “Canzoni a manovella” nel 2001 e “Ovunque proteggi” nel 2006). Lo spettacolo che VINICIO CAPOSSELA presenta dal vivo ripercorre le rotte di un album che trova ispirazione nei grandi libri di mare, da Omero a Melville a Conrad. Una scenografia ridotta all'osso, che di volta in volta si trasforma in ventre di balena, veliero ottocentesco, abisso sottomarino, antro del Ciclope, calotta stellata, invita il pubblico a “mettere s” nell'alto mare aperto” della letteratura, luogo immaginario dove risuonano infinite voci di marinai, profeti, balene, spettri e sirene. I musicisti che accompagnano CAPOSSELA nella sua impresa composta da: Mauro Ottolini (trombone, conchiglie, ottoni, flauti, kalimba, temporale), Achille Succi (flauti, shakuhachi, shehnai, tin whistle), Alessandro “Asso” Stefana (chitarre, banjo, baglama, armonio), Glauco Zuppiroli (contrabbasso), Zeno De Rossi (batteria, conga, gong delle nuvole, teste di morto), Francesco Arcuri (sega musicale, balafon, campionatore, steel drum, saz, santoor), Vincenzo Vasi (theremin, campionatore, marimba, voce, glockenspiel) e il coro de Le donne sarde di Actores Alidos, composto da Valeria Pilia, Manuela Ragusa e Ambra Pintore.

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di Redazione
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