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Dal ‘Padrino’ a ‘La Dolce Vita’ passando per il ‘Gattopardo’

Fabrizio Bosso rende omaggio al compositore Nino Rota

Il concerto al borgo medioevale di Casertavecchia

Fabrizio Bosso rende omaggio al compositore Nino Rota
05/09/2011, 09:09

Una lunga e impetuosa suite che ripercorre le più significative composizioni per film del mai dimenticato Nino Rota, dal ‘Padrino’ a ‘La Dolce Vita’ passando per il ‘Gattopardo’ e ‘Amarcord’, con una ritmica jazz e la straordinaria partecipazione dell’ Orchestra diretta dal Maestro Stefano Fonzi. Questo, in pillole, lo spettacolo tenuto al borgo medioevale di Casertavecchia - in anteprima per il Sud Italia – da Fabrizio Bosso, trombettista torinese, che recentemente ha inciso a Londra nei prestigiosi Air Studios di Abbey Road. Il musicista, classe 73, si è esibito in occasione della 41esima edizione del ‘Settembre al Borgo’. Un concerto romantico che ha incantato una platea selezionata, attenta e competente. Con lui sul palco i trentacinque elementi dell’Orchestra per un viaggio attraverso le melodie più belle del noto compositore italiano a cento anni dalla sua nascita (3 dicembre 1911) . “Settembre al Borgo è uno dei festival d’eccellenza d’Italia – ha dichiarato Bosso al termine del concerto - ed esser qui per presentare il mio progetto ‘Enchantment’ su Nino Rota è stato un onore oltre che un piacere sincero. Ho incontrato un pubblico speciale, caloroso e attento, con cui sono riuscito a stabilire una sinergia musicale ed emotiva. Condividere con questo pubblico la musica di un compositore come Nino Rota, riferimento massimo per ogni musicista, è stato un dono prezioso che porterò con me. Per questo ringrazio chi mi ha voluto qui”.

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di Daniela Volpecina
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