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L'intervento ieri sera su RaiUno a "Qui Radio Londra"

Ferrara attacca Santoro: "Devi scusarti con i telespettatori, sei lo sponsor di De Magistris"



Ferrara attacca Santoro: 'Devi scusarti con i telespettatori, sei lo sponsor di De Magistris'
23/03/2011, 10:03

ROMA - Indifferente al continuo calo di ascolti (ormai l'Auditel lo colloca quasi 10 punti percentuali di share al di sotto del TG1 che lo precede), ieri Giuliano Ferrara ha attaccato due degli obiettivi preferiti di Berlusconi: Michele Santoro e la magistratura, nella persona dell'ex magistrato Luigi De Magistris.
Tutto nasce da una notizia di cui si è parlato poco: l'archiviazione davanti al Gip di una trentina di persone, indagate da de Magistris quando era ancora Pubblico Ministero a Catanzaro, nell'inchiesta cosiddetta "Toghe sporche", in quanto le indagini portavano a rapporti inconfessabili tra magistrati, imprenditori locali e politici locali e nazionali. L'inchiesta venne iniziata dall'ex Pm, poi gli fu tolta dai suoi superiori (che per questo sono stati rinviati a giudizio dalla Procura di Salerno), e venne congelata per oltre un anno; poi venne affidata ad un altro magistrato coinvolto nell'indagine di Salerno ed infine a quello che ha concluso le indagini con l'archiviazione. Come si può ben immaginare, ricondurre l'esito al solo candidato a sindaco di Napoli, è alquanto esagerato.
Ieri Ferrara ha attaccato Santoro, dicendo che dovrebbe scusarsi con i suoi telesspettatori per essere lo sponsor di De Magistris, "che ha fatto tanto rumore per nulla". E l'ex Pm viene descritto così: "Per due anni la giustizia e la politica italiana hanno ruotato intorno a lui ed era diventato una sorta di semidio, di eroe. È diventato parlamentare europeo e ora sfida tutti a Napoli. De Magistris non sarebbe nessuno se avesse indagato scrupolosamente e con successo, se avesse impostato le sue inchieste su cose concrete, vere, anzi sarebbe stato quello che un magistrato dovrebbe essere, un eroe anonimo della giustizia giusta", sottolineando come de Magistris ha sempre agito per fini politici, perchè quello è il suo "core business".
Per poi terminare con Santoro: "Gli proporrei di chiedere scusa ai suoi telespettatori. Michele, dì la verità, spiega ai tuoi telespettatori che hai fatto numeri da circo mediatico-giudiziario e hai fatto con De Magistris tanto rumore per nulla. Fallo, almeno in memoria di Enzo Tortora, un cittadino che è stato preso, ammanettato, massacrato dalla giustizia. Una vita rovinata, ma le vittime in Italia non hanno mai risarcimento. Scusati, Michele. Lo farà? Non so".

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di Antonio Rispoli
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