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Festa di Natale con “Le Ricette di Salerno” al Casino Sociale


Festa di Natale con “Le Ricette di Salerno” al Casino Sociale
16/12/2009, 16:12


SALERNO - 176 pagine per raccontare la grande tradizione gastronomica della città di Arechi proposta nei 35 migliori ristoranti e scandita in oltre 250 piatti. Questa, in estrema sintesi, è “Le Ricette di Salerno”, ultima fatica di Maristella Di Martino. Il libro, già uscito qualche anno fa e più volte ristampato, è stato oggetto di un attento lavoro di riaggiornamento e revisione delle singole ricette nonché dei profili degli chef inseriti e sarà presentato martedì 22 dicembre alle 19 presso il Casino Sociale di Salerno in via Roma. Dopo la chiacchierata con l’autrice, insieme al presidente dell’Associazione dei Giornalisti Salernitani Enzo Todaro ed il giornalista Luciano Pignataro, autore di diverse guide enogastronomiche, si passa agli assaggi preparati da alcuni chef dei ristoranti inseriti nel volume: Cantina del Feudo, Il Conte Andrea, il Ristorante del Golfo, la Trattoria del Padreterno, Da Sasà, Dedicato a mio padre, De Gustibus, La Locanda, La Piazzetta, La Spagnola, Polo Nautico, Santa Lucia, Sant’Andrea, Tramp’s pub, Cotto e Crudo, Il Ristoro degli Angeli, La Volpe e l’Uva, Mamma Rosa, L’Antica Pagliera e La Fabbrica dei Sapori in abbinamento ai Vini del Cavaliere, Sammarco, Longo e Tenuta San Bartolomeo.


“Le Ricette di Salerno”, edito da Il Raggio di Luna, è disponibile nelle edicole e nelle librerie al costo di 10 euro e rientra nella collana “Le Ricette della Campania” curata dalla stessa autrice che, assieme a Irpinia, Terra di Lavoro e Costa d’Amalfi (pubblicazione con la quale ha ottenuto il Premio Furore Giornalismo 2009), passa in rassegna i 35 migliori ristoranti della città. Un nuovo scatto sulla cucina di territorio, dunque, che la giornalista, da anni impegnata nella ricerca sul campo, fa delle eccellenze della Campania enogastronomica scandendo il proprio percorso attraverso i consueti profili dei grandi chef. Prima delle oltre 280 ricette, suddivise tra 70 tra paste e sughi, 35 zuppe, 70 carni e formaggi, 15 uova e frittate, 25 verdure ed ortaggi e oltre 50 dolci, grande spazio nel testo è assicurato innanzitutto agli uomini che con il proprio lavoro quotidiano fanno delle cucine dei propri ristoranti il trampolino di lancio per una proposta culinaria sempre originale e fantasiosa. Come ogni ricettario della collana, infatti, anche in questo i singoli piatti vengono anticipati dai ritratti dedicati ai veri storici del territorio che custodiscono i segreti di un gusto che altrimenti sarebbe andato irrimediabilmente perduto se non fosse per la loro quotidiana e paziente opera di salvaguardia e riproposizione nei rispettivi locali. A ciascuno è riservato un profilo in cui viene raccontato innanzitutto l’uomo con il suo temperamento, la storia personale, il modus operandi e solo in un secondo momento le esperienze professionali che ne arricchiscono il bagaglio personale e culturale.

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di Redazione
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