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Festival dell’Impegno Civile


Festival dell’Impegno Civile
04/07/2013, 12:34

NAPOLI - Nella giornata dedicata a Don Peppe Diana che oggi avrebbe compiuto 55 anni e viene ricordato con una serie di iniziative promosse nel bene confiscato a lui intitolato a Casal di Principe, il Festival dell’Impegno Civile prepara anche il doppio appuntamento di venerdì che porterà la prima manifestazione interamente realizzata sui beni confiscati alla criminalità organizzata a solcare in canoa le acque del fiume Garigliano e percorrere in bicicletta le strade del comune di Parete. Si parte la mattina alle 9,00 per la tappa “A valore di luogo” a Maiano di Sessa Aurunca. Una trentina di canoe e una “dragon boat” si caleranno sulle acque del fiume dal “Parco Ulisse”, il luogo ritrovato e rivitalizzato che sorge accanto alla centrale idroelettrica e dal quale nasce il progetto “Garigliano Navigabile”, sostenuto dalla Fondazione con il sud, che sta portando alla riscoperta e alla valorizzazione turistica e sociale de ‘L verde, come descrive Dante nel Purgatorio il Garigliano. E dopo la discesa in canoa il dibattito con Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione con Sud, Giovanni Corporente presidente dell’Ente Parco Roccamonfina foce del Garigliano, Roberto Colasurdo di Enel Green Power, Luigi Tommasino sindaco di Sessa Aurunca, Domenico D’Alessandro e Davide Di Marco con le loro associazioni partner del progetto, Antonio Esposito ricercatore universitario e Paola Perretta, autrice del saggio che nel libro “Come camaleonti davanti allo specchio”, inserito nel programma di studi della cattedra di bioetica interculturale dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale,  racconta proprio questa realtà. «Il sostegno di Fondazione con il Sud come l’interesse scientifico dell’Università» afferma Simmaco Perillo referente della cooperativa Al di Là dei sogni che gestisce il bene confiscato Alberto Varone ed è partner del progetto «dimostrano la bontà di un’idea che, nata come una scommessa, si sta dimostrando vincente. Si sta restituendo valore al fiume, ai luoghi che lo circondano, rendendolo il centro nevralgico di una nuova possibilità di sviluppo anche turistica nonché sportiva che coinvolge come protagoniste le persone svantaggiate. E tutto questo lo stanno realizzando insieme decine di belle realtà associazionistiche e imprenditoriali di questo territorio che si sono messe in rete. Stiamo realizzando una vera e propria utopia della realtà, e tutto questo nasce dal riutilizzo del bene confiscato che è stato restituito a bene comune». Proprio sul bene confiscato intitolato alla vittima di camorra Alberto Varone continuerà nel pomeriggio la ricca giornata maianese con la presentazione del progetto di agricoltura sperimentale “Leguminose da granella”, con la prova di collaudo varietale di fagiolo e la visita guidata cui parteciperà anche l’assessore regionale all’agricoltura Daniela Nugnes. La serata si concluderà con la carovana di Cinemovel Foundation che sta girando l’Italia e l’Europa per portare “Libero cinema in libera terra”. Sul bene confiscato monteranno lo schermo magico sul quale sarà proiettato “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo.  E mentre a Maiano si proietterà il film premiato con un David di Donatello, contemporaneamente, a Parete, si indosseranno le magliette della tappa “Memoria, impegno, coraggio e passione” per montare in sella alle bici che si ritroveranno a Piazza Berlinguer. Qui, ci sarà il saluto del sindaco Raffaele Vitale, il giovane Primo Cittadino che ebbe il coraggio di sfilarsi la fascia tricolore quando la processione in onore della Santa Protettrice del Paese stava per fermarsi davanti all’abitazione di un parente di Bidognetti, e che con l’amministrazione comunale ha collaborato con il Comitato Don Peppe Diana e Libera coordinamento provinciale di Caserta per l’organizzazione di questa venticinquesima tappa del Festival dell’Impegno Civile. Tappa che proseguirà con l’inaugurazione della mostra permanente “Vittime innocenti di camorra” e le testimonianze dei familiari delle vittime, e si concluderà, quindi, con la biciclettata che ripartirà da Piazza Berlinguer per costruire “Le terre di Don Peppe Diana” tra le vie di Parete.

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di Redazione
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