Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Festival Sette Soli Sette Lune alla Certosa di Capri


Festival Sette Soli Sette Lune alla Certosa di Capri
19/07/2011, 11:07

Capri. 19 Luglio 2011. Per la prima volta a Capri, dal 21 al 23 luglio, si svolgerà presso la Certosa di San Giacomo la 19a edizione del “Festival Sette Soli Sette Lune”, un evento che riunisce artisti da 10 diversi Paesi mediterranei e lusofoni (Italia, Portogallo, Grecia, Spagna, Francia, Marocco, Israele, Capo Verde, Croazia e Brasile), con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Città di Capri. Nato fra la Toscana e il Portogallo, il Festival coinvolge 25 diverse località, 400 artisti e propone oltre 150 concerti di musica popolare contemporanea, accompagnati da esposizioni di arte, al ritmo della solidarietà e del dialogo interculturale.

Il Festival si apre giovedì 21 luglio alle 21:00 con i Gustafi, esplosivo gruppo di nove musicisti dalla Croazia, con 11 album e più di 1300 concerti live all’attivo. La loro energia ha letteralmente conquistato il cantante e co-fondatore dei Talking Heads David Byrne, tanto da convincerlo a suonare con loro in un concerto a Zagabria.

Venerdì 22 luglio, in prima nazionale, è il turno del vocalista e cantastorie portoghese Sebastião Antunes, fondatore del gruppo di musica folkloristica Quadrilha, che presenta il suo progetto ispirato alla ricerca delle radici celtiche e delle influenze nordafricane sulla musica popolare portoghese. Spazio anche per la tradizione orale lusitana, fatta di favole piene di sentimento, di tradizioni e leggende contadine, di storie raccontate accanto al camino.

Chiusura coinvolgente sabato 23 luglio, ancora una volta in prima nazionale, con il gruppo israeliano Esta e i loro strumenti (Zurnaphone, Bombeta, Suz Guitar, Darbuka parlante e Bandutar) inventati e realizzati da loro stessi. La loro originale musica ha affascinato anche il Presidente USA Bill Clinton.

In aggiunta alla tre giorni di musica, il Festival propone anche quest’anno vari stand con i prodotti tradizionali dei luoghi dove si realizza la manifestazione: gli spettatori potranno così conoscere il vino “Burchino” Castellani della Toscana, l’olio extra vergine San Gurmano dell’Istria in Croazia e quello Fais della Sardegna, il grog dell’isola di Santo Antão di Capo Verde, il moscatello di Frontignan in Francia, il moscatello “Lajido” prodotto nell’isola di Pico nelle Azzorre, il vino bianco “Glinavos” dell’Epiro e il dolce di ciliegie proveniente dalla regione portoghese dei Trás-os-Montes.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©