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Il Lingotto:"Firmato artificialmente strumentalizzato"

Fiat: chiederemo il risarcimento danni ad Annozero


Fiat: chiederemo il risarcimento danni ad Annozero
07/12/2010, 20:12

ROMA - Nemmeno il tempo di uscire da una bufera, che subito è arrivato un tornado: Annozero continua ad attirarsi contro polemiche e recriminazioni. Lo "scontento" di turno, questa volta, è addirittura la Fiat.
Il Lingotto, infatti, ha confermato che richiederà al noto programma di Rai 2 un risarcimento danni per alcune affermazioni andate in onda e risultate "lesive dell'immagine e dell'onorabilità della società, dei suoi prodotti e dei suoi dipendenti, fatte a commento di una pseudo-prova comparativa".
In particolare, alla casa automobilistica guidata da Sergio Marchionne, non sono andate giù le dichiarazioni esternate durante la puntata dello scorso 2 dicembre, quando l'Alfa Mito Qudrifoglio Verde, la Citroen DS3 THP 1.6 e la Minicoper S, sono state sottoposte ad un test comparativo. Durante la trasmissione, è stato mandato in onda un fimato con le tre auto che si sfidavano a colpi di cronometro su un pista e, proprio il piccolo gioiello Alfa, è risultato leggermente più lento e meno performante degli altri due modelli presi in considerazione. Su Motori.it, viene riportata parte della nota esplicativa diffusa dalla Fiat:"si trattava di una ripresa televisiva che è stata artificialmente collegata ad una prova comparativa condotta nella stagione primaverile, non con le stesse vetture, dal mensile Quattroruote e poi pubblicata nel numero dello scorso mese di giugno di questa rivista".
Insomma: a sentire la versione dell'azienda torinese, il programma televisivo condotto da Michele Santoro avrebbe deliberatamente fuorviato i telespettatori strumentalizzando ad arte test di prestazione differenti e mescolando riprese da pista con dati raccolti da Quattroruote. Sicura di riuscire a dimostrare quello che sarebbe sicuramente un approccio giornalistico poco corretto, la casa madre ha comunque precisato che i proventi del risarcimento saranno totalmente devoluti in beneficenza e che, l'azione legale, è stata decisa solo per garantire la piena ed efficace tutela del marchio.
Certo, come hanno notato condivisibilmente i colleghi di Motori.It nel loro articolo dedicato alla vicenda, se non è la prima volta che l'informazione ed il mondo dell'auto si trovano in contrasto su giudizi riguardo le prestazioni delle vetture, è probabilmente un precedente importante il fatto che nella disputa non è coinvolta una rivista specializzata ma un programma tv che da sempre si occupa di ben altri settori. Da zero ad Annozero in quanti secondi? Probabilmente è meglio fare il calcolo in numero di polemiche per puntata.

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di Germano Milite
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