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FIERA DELLA CASA CHIUDE CON UN BILANCIO POSITIVO


FIERA DELLA CASA CHIUDE CON UN BILANCIO POSITIVO
07/07/2008, 18:07

Il giro di boa dei 51 anni non ha affievolito l’appeal della Fiera della Casa, la più longeva e la più amata tra le esposizioni napoletane terminata ieri sera alla Mostra d’Oltremare con un risultato più che soddisfacente per gli organizzatori: oltre settantamila infatti i visitatori chehanno affollato 8 padiglioni e 50mila metri quadrati di spazio all’aperto in dieci giorni di fiera, pari ad un aumento di presenze del 20% rispetto alla passata edizione. Lusinghiera anche la performance dell’outlet solidale, l’iniziativa benefica intrapresa d’accordo con la Carirtas Diocesana per sostenere il centro di accoglienza “La casa di Tonia” per donne in difficoltà. Attirati dalla possibilità di acquistare prodotti di marchi di prestigio (Kiton, Attolini, Marinella, Carpisa, Yamamay e Vittorio Pappalardo in testa) al 50% del prezzo di listino, i visitatori della Fiera della Casa hanno fatto spese per oltre cinquantamila euro, di cui quindi nei prossimi giorni la dirigenza della Mostra d’Oltremare destinerà la metà alle aziende che hanno concesso i prodotti e l’altra metà alla Casa di Tonia: in pratica, oltre venticinquemila euro.

Soddisfazione è stata espressa anche dagli espositori che hanno concluso affari in totale serenità. Tra questi anche alcuni imprenditori a loro volta organizzatori di fiera, come il manager di Aestetica Gianni Barrese che nel complimentarsi ufficialmente con il presidente della Mostra d’Oltremare Raffaele Cercola ha detto: “Un evento gestito in maniera egregia (e in così breve tempo), un evento molto complesso e caro a noi napoletani.
Mancavo da alcuni anni, non mi piaceva il clima di sempre crescente approssimazione, improvvisazione e disorganizzazione che rendeva evidente la mancanza di una vera ideazione e progettazione fieristica. Ho avuto la netta sensazione che quest'anno ci sia stata, finalmente, l'attesa inversione di tendenza. E in un periodo particolarmente difficile per la nostra città la Mostra d’Oltremare è motivo d'orgoglio per noi napoletani”
Tutti premiati dal successo di pubblico anche i concerti che si sono susseguiti nello spazio eventi di fronte al Teatro Mediterraneo: da Amici a Gigi Finizio ad Eugenio Bennato, da Peppe Barra a Sal Da Vinci il bagno di folla è stato sempre assicurato con picchi di presenze di cinquemila e più spettatori che assistevano in piedi per oltre due ore agli show dei propri beniamini.
Un dato che ha colpito anche il direttore di BMT e Thermalia Fabrizio Cantella, in visita alla fiera: “Atmosfera gradevole, pubblico tranquillo e soddisfatto, espositori piacevolmente sorpresi dalla costante affluenza, anche durante la settimana. La prossima edizione – ha detto - con la giusta preparazione, segnerà il ritorno ai massimi splendori”
E a proposito di prossima edizione, terminata la 51ima già si lavora alla seconda del nuovo lustro. Dopo che il presidente Raffaele Cercola ha reso nota l’intenzione di continuare ad organizzare in proprio la manifestazione, molti degli espositori già presenti quest’anno si sono affrettati a stipulare contratti per l’anno prossimo chiedendo spesso di poter raddoppiare lo spazio. In tutto, circa venti contratti sono già stati siglati.
“Ci siamo imbarcati in quest’avventura per senso di responsabilità, per evitare che il venir meno di un imprenditore arrecasse un danno irreparabile ad un marchio che è sempre stato della Mostra d’Oltremare – ha commentato Cercola – ed i risultati ci gratificano molto. Soprattutto, più ancora dei dati del botteghino siamo soddisfatti della reazione degli espositori, che hanno apprezzato il clima sereno che ci siamo sforzati di creare per loro e per i loro affari”.

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di Redazione
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