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Fiori d'Italia al San Carlo e alla Biblioteca Nazionale


Fiori d'Italia al San Carlo e alla Biblioteca Nazionale
15/12/2011, 16:12

La Stagione Sinfonica 2011/2012 del Teatro di San Carlo attende il Natale con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Sul podio del direttore d’orchestra il Maestro Riccardo Muti, che nel febbraio di quest’anno ha ricevuto il Grammy Award per il Miglior Album Classico dell’anno, contenente la magistrale esecuzione del Requiem ad opera della CSO nel gennaio 2009, quando il Maestro assunse la direzione della Chicago Symphony Orchestra. La Messa, scritta da Verdi dopo la morte di Alessandro Manzoni, chiude le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia. Lo stesso Muti ha definito l’opera “Una continua lotta quasi fisica tra l'uomo e Dio...”, racchiudendo in poche efficaci parole la vasta gamma di sentimenti che spazia dal dolore al timore, dalla richiesta di aiuto dell’uomo alla certezza della salvezza. Insieme al Maestro Muti, Salvatore Caputo, maestro del coro, il soprano Krassimira Stoyanova, il mezzosoprano Sonia Ganassi, il tenore Matthew Polenzani e il basso Riccardo Zanellato. L’esecuzione del capolavoro sacro di Giuseppe Verdi rappresenta un evento unico al San Carlo, che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Prestigiosi gli ospiti attesi, far i quali i Ministri Cancellieri, Ornaghi, Patroni Griffi e Severino, il Sindaco di Torino Piero Fassino e il Cardinale Crescenzio Sepe. Ad accoglierli, sabato 17 dicembre, gli allestimenti floreali realizzati con i fiori e il verde di Fiori d’Italia, Consorzio del Florovivaismo Campano che cura, per il primo teatro partenopeo, la scenografia floreale dell’ingresso e del corridoio, introducendo con il linguaggio dei fiori il tema del Natale ormai prossimo. Lilium orientali, agrifoglio e rami di abete normandiano, sapientemente lavorati dalle mani di Giuseppe Tessitore, maestro fiorista di I-Floral, danno vita a composizioni che parlano di armonia, e bellezza, predisponendo l’animo all’ascolto delle note immortali di Verdi, sulle cui onde lo spirito si eleva a dominare la materia. Partner del San Carlo durante tutto il 2011, il Consorzio Campano del Florovivaismo esprime, grazie alla qualità della produzione floricola delle sette cooperative socie, un valore aggiunto non solo immateriale, vale a dire quello della bellezza capace di regalare emozioni al pari della musica, ma anche un valore concreto, quello di una capacità imprenditoriale che, in tempi difficili, mette insieme le forze migliori della floricoltura campana, in un progetto di sviluppo sinergico che testimonia il coraggio e la volontà di progresso che hanno fatto grande l’Italia. La Messa da Requiem è in cartellone anche domenica 18 e martedì 20 dicembre, un’occasione imperdibile per godere di indimenticabili momenti di grande arte. Il Teatro voluto da Carlo di Borbone e diventato nel mondo uno dei simboli della grandezza culturale di Napoli, si presenta come uno scenario eccellente che, esaltato dalle calde cromie di Fiori d’Italia, rimanda al famoso commento di Stendhal: “Gli occhi sono abbagliati, l'anima rapita. Non c'è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea“.
Fiori d’Italia cura anche l’allestimento delle sale monumentali della Biblioteca di Palazzo Nazionale di Napoli a Palazzo Reale che, sempre in chiusura delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, sabato 17 dicembre ospita la Delegazione delle Donne del Vino della Campania per un brindisi fra i libri. Un abete proveniente dai vivai del Consorzio accoglie gli ospiti, mentre i tavoli di degustazione sono allestiti con 250 stelle di Natale, che alla fine dell’evento diventeranno un delicato cadeau natalizio per gli ospiti.

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di Redazione
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