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Giornata speciale, in “regime di permesso premio”

Firenze: i detenuti si prendono cura dell’Arno


Firenze: i detenuti si prendono cura dell’Arno
14/07/2011, 13:07

Una giornata speciale per quattro detenuti della Casa Circondariale maschile “Mario Gozzini” di Firenze, più conosciuta come “Solliccianino”, che oggi si sono dedicati alla riqualificazione ambientale delle sponde dell’Arno, provvedendo tra l’altro a differenziare i rifiuti raccolti. Otto ore in “regime di permesso premio” (fino ad oggi pomeriggio) concesse dal Magistrato di Sorveglianza dott.ssa Grazia Riccucci, per dare vita ad una iniziativa che rientra nelle attività proposte dalla Provincia di Firenze nell’ambito di un protocollo d’intesa tra i due enti, che collaborano ormai dal 2004 per portare avanti percorsi formativi legati all’educazione ambientale per i giovani detenuti. “Con l’iniziativa di oggi non ci limitiamo a proporre progetti di educazione ambientale, che ogni anno portiamo avanti grazie al Laboratorio Didattico Ambientale di Villa Demidoff, ma estendiamo l’attività laboratoriale anche alla difesa del suolo - spiega l’Assessore provinciale Renzo Crescioli, titolare proprio delle due deleghe all’ambiente e alla difesa del suolo - Durante l’anno scolastico appena concluso i ragazzi hanno imparato le giuste strategie per una corretta raccolta differenziata”. Rispetto dell’ambiente, senso di cittadinanza e di appartenenza al territorio: questi i valori che hanno fatto da sfondo alla giornata, che ha visto anche la collaborazione di Quadrifoglio spa, che ha fornito il materiale per la differenziata, e dell’associazione “Amici della Zecca”.

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di AnFo
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