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Fisco, de Magistris: “comune in prima linea contro l’evasione”


Fisco, de Magistris: “comune in prima linea contro l’evasione”
05/04/2013, 11:51

NAPOLI – “L’evasione è un problema che attanaglia l’Italia da molti anni e che in questo periodo di crisi è ancora più insopportabile. A Napoli abbiamo messo in atto iniziative che stanno dando risultati sorprendenti: oggi operano insieme banche dati informatiche che precedentemente non dialogavano tra loro, e i nostri sistemi telematici sono in collegamento con il demanio, l’Agenzia delle entrate e la Guardia di Finanza”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel corso del forum nazionale “Etica professionale ed evasione fiscale, antiriciclaggio e novità sull’accertamento” organizzato da Associazione Nazionale Commercialisti, Associazione Commercialisti Campania e Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

Marco Cuchel, presidente Anc, ha sottolineato che “i professionisti fanno da collante tra cittadini e Stato, vogliamo che venga riconosciuto il nostro impegno. Puntando su etica e deontologia le professioni ordinistiche possono porsi come interlocutori privilegiati della politica”.

Vincenzo Moretta, numero uno Odcec Napoli, ha evidenziato come “i commercialisti sostengano il redditometro, che riteniamo possa essere uno strumento di grande efficienza per la lotta all’illegalità. Oggi la pressione fiscale italiana è una delle più alte d’Europa, fare emergere il sommerso permetterebbe alle istituzioni di abbassare le aliquote”.

Secondo Nicola Pierini, presidente dell’associazione campana dei commercialisti, “i professionisti non sono complici degli evasori, anzi sono i primi a contrastarli. Da Napoli parte la richiesta di dialogo, ma le istituzioni facciano passi avanti sul tema della semplificazione”.

Per Paolo Saltarelli, presidente Cassa di previdenza dei ragionieri, “occorre combattere il fenomeno dell’evasione alle radici, forse una maggiore semplificazione renderebbe la vita più facile a noi operatori del settore e ai cittadini. L’antiriciclaggio non può essere un ruolo del professionista, non siamo investigatori dei nostri clienti”.

Amedeo Manzo, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, ha affermato che “l’istituto di credito è vicino al mondo delle professioni e delle pmi. Etica e antiriciclaggio sono temi forti, sentiamo l’esigenza di mettere ai primi posti il contrasto ai tessuti poco positivi del nostro territorio”.

Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, anche Achille Coppola, past president Odcec Napoli; Maurizio Corciulo, numero due dell’Ordine partenopeo, i parlamentari Gioacchino Alfano e Vincenzo Cuomo ed esponenti di Confprofessioni, Fondoprofessioni e Odcec Salerno.

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di Redazione
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