Cultura e tempo libero / Enogastronomia

Commenta Stampa

Fondazione Vico, Cannalonga: "Processo alla Fiera della Frecagnola"


Fondazione Vico, Cannalonga: 'Processo alla Fiera della Frecagnola'
05/09/2012, 17:17

Sarà un vero e proprio "Processo alla Fiera della Frecagnola", una delle più antiche manifestazioni cilentane, ed in particolare al sacrificio di tanti caprini per servire il piatto tipico ad essa legato e all'antica usanza di arruoloare forzatamente i giovani in occasione del popolare evento, quello che si terrà venerdì' 7 settembre, con inizio alle ore 20, nella piazza principale di Cannalonga dal XV secolo. 
Il Tribunale chiamato a decidere sarà presieduto dal prof. Vincenzo Pepe, presidente della Fondazione Giambattista Vico e del movimento ecologista europeo FareAmbiente, e sarà inoltre composto dal giornalista Raffaele Alliegro e dal prof. Luigi Rossi.
A sostenere l'accusa sarà l'avv. Franco Castiello, presidente della Banca del Cilento, mentre a difendere la popolare Fiera della Frecagnola sarà l'avv. Marco Fimiani, presidente dei penalisti di Vallo della Lucania.
Il processo rappresenterà il momento clou della fiera, che si svolge fino al 10 settembre.
"La Frecagnola nasce a metà del 1600, quando il nuovo governatore dello Stato di Novi instaurò l'uso di far soldati proprio nei giorni dell'antichissima fiera di Santa Lucia, che si teneva il 13 dicembre, con la quale il casale di Cannalonga aveva acquisito il "diritto di mercato" (1574) - spiega Vincenzo Pepe - Il termine 'Frecagnola', secondo la tradizione popolare, sarebbe stato coniato all'epoca per indicare la fregatura avuta nei secoli da tanti giovani dei dintorni costretti ad arruolarsi con la forza proprio nei giorni della fiera"
"La Frecagnola è molto più che una comune manifestazione fieristica, è un appuntamento irrinunciabile per migliaia di visitatori, oltre che per tutti gli abitanti della zona  - continua Pepe -  Nei giorni del suo svolgimento si alternano momenti di cultura, folklore, usi, costumi e gastronomia  della tradizione cilentana: nelle tradizionali baracche si può infatti gustare sua il famoso bollito di capra, antico piatto della tradizione e tante altre gustose prelibatezze tipiche del Cilento".

La Frecagnola è, quindi, un vero e proprio rito di fine estate che si rinnova nel tempo, dove giovani e meno giovani si scatenano al suono di una riscoperta musica etnica.
Il Casale di Cannalonga, appartenuto prima ai signori di Marzano di Novi (XIII secolo), poi al nobile Antonio Martirano, quindi a G. Battista Farao di Cuccaro, oggi si presenta come un piccolo e antico paesino nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, assopito tra castagni secolari ed odorose ginestre, che si sveglia come d'incanto nei giorni che precedono la seconda domenica di settembre per ospitare questo evento quasi magico. 

Commenta Stampa
di Arianna Piccolo
Riproduzione riservata ©