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Formiae. Una città all’inizio dell’impero. Presso il Museo Archeologico Nazionale di Formia


Formiae. Una città all’inizio dell’impero. Presso il Museo Archeologico Nazionale di Formia
27/03/2013, 12:25

È stata inaugurata sabato 23 marzo 2013 con un grande successo di visite la mostra Formiae. Una città all’inizio dell’impero. Presso il Museo Archeologico Nazionale di Formia si è riversato un pubblico attento per una iniziativa promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e realizzata con la partecipazione del Comune di Formia, in collaborazione con l’Associazione Culturale Chora, il C.R.E.I.A (Centro Regionale di Educazione e Informazione Ambientale) e il Parco Naturale dei Monti Aurunci.

 

            Oltre a reperti già parte della stabile collezione museale, il percorso espositivo ospita un pregevole frammento pittorico dall’area dell’ex cinema Miramare, un ritratto dell’imperatore Augusto venuto alla luce nel 2005 sul litorale di Fondi, in località Sant’Anastasia
nonché due teste femminili di notevole pregio, una delle quali identificabile con il ritratto di un membro della dinastia giulio-claudia (forse Agrippina Minore, sorella dell’imperatore Caligola), scoperti a Formia nel 1929 e nell’immediato dopoguerra trasferiti a Roma, nel Museo Nazionale Romano, sede di Palazzo Massimo. 

 

Tra i molti presenti, il Soprintendente per i Beni archeologici del Lazio, Elena Calandra, ha espresso particolare soddisfazione per l’iniziativa: «Il Museo di Formia è un’istituzione territoriale di grande rilevanza, con una collezione scultorea di particolare valore artistico. Il ritorno temporaneo delle due teste femminili formiane contribuisce a restituire la giusta attenzione nei confronti di un Museo che, nonostante la sua importanza, registra ancora un numero troppo limitato di visitatori. Sono certa che la mostra e le iniziative a essa associate contribuiranno a valorizzare compiutamente il patrimonio archeologico cittadino».

 

L’Assessore alla Cultura del Comune di Formia Amato La Mura ha manifestato la piena soddisfazione per la proficua collaborazione intercorsa con gli Enti sovracomunali: «Il Comune di Formia ha attivato negli ultimi anni molteplici iniziative e progetti impegnativi per la valorizzazione del territorio; in particolare è anche nostra volontà far conoscere maggiormente ai cittadini e ai turisti questo Museo e la collegata area della “tomba di Cicerone”, dando ampio spazio alla partecipazione delle scuole per l’intera durata dell’esposizione».

 

La dott.ssa Nicoletta Cassieri, direttrice del Museo di Formia, ha riaffermato l’idea concettuale della mostra, che si pone quale percorso per immagini attraverso le opere scultoree e pittoriche, oltre alle testimonianze numismatiche, e che rappresenta una delle prime iniziative a livello nazionale in occasione delle celebrazioni per il bimillenario della morte di Augusto (14 d.C.): «L’esposizione intende focalizzare l’attenzione su un periodo di grande splendore per la storia di Formiae, che per la magnificenza dei suoi edifici pubblici e il lusso delle abitazioni private poteva competere con i più importanti municipi centro-italici. Una mostra incentrata sull’età augustea e giulio-claudia non poteva non avere luogo a Formia, dal momento che l’area del golfo e le isole pontine costituiscono il naturale palcoscenico di eventi e personaggi di spicco del periodo; si pensi al legame della figura di Munazio Planco con Gaeta, all’esilio di Giulia (figlia di Augusto) a Ventotene o alla proprietà imperiale di Tiberio a Sperlonga. Vorrei sottolineare, infine, come la realizzazione della mostra nasca dalla proficua sinergia tra le Istituzioni pubbliche e i privati, che hanno concorso tenacemente alla sua piena riuscita».

 

L’esposizione sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 fino al 23 giugno; per tutta la durata della mostra sono previste visite guidate, attività didattiche per le scuole, conferenze ed eventi associati. Tutte le info su www.museoformiaeventi.it.

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di Redazione
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