Cultura e tempo libero / Musica

Commenta Stampa

FORTISSIMISSIMO: il nuovo doppio album di Franco Fasano


FORTISSIMISSIMO: il nuovo doppio album di Franco Fasano
29/05/2012, 08:05

Un doppio album con arrangiamenti originali dei suoi più inconfondibili successi per un lavoro contrassegnato dalla partecipazione di oltre 300 professionisti del settore. Una festa per le orecchie in uscita il 29 maggio sul circuito digitale e dal 15 giugno nei migliori negozi di dischi.

A 12 anni dall’uscita dell’ultimo album, il cantautore Franco Fasano torna al suo pubblico multigenerazionale per regalare il meglio dei suoi successi: una talentuosa avventura sui generis che ha segnato oltre un trentennio di storia della musica leggera italiana e che sarà disponibile sul circuito digitale dal 29 maggio e nei negozi a partire da metà giugno.

FORTISSIMISSIMO – il titolo riprende le tre “f” della musica in cui gli interpreti sono esortati dal compositore a dare il massimo – non è un semplice album doppio, ma un’opera d’arte che ha visto lavorare circa 350 artisti tra autori, arrangiatori, musicisti, cantanti, ingegneri del suono e assistenti, con l’obiettivo di rendere questa antologia sonora un vero e proprio documento del pensiero musicale di Fasano.

Il “giro di boa” che lo ha convinto a ripercorrere in un disco il proprio passato artistico è stato il suo cinquantesimo compleanno, un particolare momento della vita in cui ci si volge indietro e si ha voglia di reincontrare tutte quelle persone che hanno lasciato nel proprio percorso una traccia significativa: mi è venuta voglia di organizzare una festa invitando le canzoni che ho scritto – racconta Fasano - da quelle più famose a quelle più nascoste, ma non per questo meno importanti per me. Ho parlato di questo mio desiderio a buona parte dei musicisti con cui ho collaborato in questi anni fin dagli esordi. E così, spontaneamente, senza nessuna strategia discografica, è nata l’idea di questo doppio album.

In tale ambito l’autore e compositore Fasano – Fagit pseudonimo e soprannome tra i colleghi - ha chiamato a rapporto una schiera di illustri professionisti a cui è stato chiesto di scegliere tra i suoi molteplici brani e riarrangiarli in modo non conforme all’originale. Una sfida che da vincolo si è trasformata in un vero e proprio stimolo per gli amici e colleghi Stefano Barzan, Pippo Caruso, Marco Falagiani, Marco Guarnerio, Danilo Madonia, Siro Merlo, Marco Mojana, Salvatore Mufale, Mario Natale, Luca Orioli, Pinuccio Pirazzoli, Massimo Varini, Mario Zannini Quirini e Fio Zanotti. In FORTISSIMISSIMO, le canzoni di Fasano godono così di una nuova vita vestendosi di stili diversi: dal sinfonico al pop, dall’etnico al folk, dal quartetto d’archi alla big band, a seconda della personalità di chi le ha scelte.

Tra i titoli ci sono cavalli di battaglia sanremesi (Regalami un sorriso, Io amo, Ti lascerò, Mi manchi, Vieni a stare qui, Colpevole, Ti voglio senza amore) ma anche importanti canzoni sociali (Da Fratello a fratello); storici brani per lo Zecchino d’Oro (Goccia dopo goccia) e cartoni animati (Piccoli problemi di cuore); gli inediti L’Amore che mi devi, scritto insieme a Bruno Lauzi, e La Luna, scritto nel 1995 per Mia Martini; la bellissima Il giorno che la musica finì, in duetto con Gatto Panceri, e un divertente brano corale dedicato a tutti i suoi coetanei (molti dei quali, musicisti ed ex compagni di liceo, con lui in studio di registrazione): Noi del ’61.

Ripercorrere l’avventura musicale di Fasano in un solo disco è impresa impossibile, anche solo per la quantità di nomi illustri che hanno interpretato le sue canzoni – da Mina ad Andrea Bocelli, Bruno Lauzi, Nicola Arigliano, Franco Califano, Fausto Leali, Anna Oxa, Drupi, Iva Zanicchi, Fiordaliso… - ma se è vero che, come ricorda la sua recente canzone Una piccola parte di te, qualcosa di un padre resterà sempre in un figlio oramai adulto e lontano, anche di Franco Fasano, dopo aver ascoltato questo importante lavoro, ricorderemo uno stile che tocca tutte le corde dei nostri sentimenti più reconditi.

A corollario di questa titanica impresa, compiuta con cuore, coraggio, passione e determinazione, Gino Paoli ne ha esaltato il valore con queste parole:
Ci sono diversi elementi importanti per fare un mestiere e sono ancora più importanti se questo mestiere è quello dell’artista. Il primo è la fatica,la grande fatica di riuscire a fare bene quello che fai, usare con rispetto e attenzione i moduli che hai a disposizione siano essi note, parole, colori o pietre. Questa fatica è possibile solo se è spinta dall’altro elemento importante che è la passione. Senza la passione non potresti sostenere la fatica e ti adatteresti a formule che vanno sempre bene e non faresti niente di tuo. L’ultimo elemento, forse il meno importante ma, sempre forse, il più gratificante è il risultato: il successo. Franco di successi ne ha avuti tanti ed è giusto che oggi li raccolga tutti insieme per farne uno specchio che gli rimandi l’immagine di tutto il suo lavoro e gli dia la conferma che il suo posto se lo è meritato. Questa è la strada che hai percorso,adesso avanti Franco.


Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©