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Forum delle Culture, firmato il contratto che assegna l'evento al capoluogo campano


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Forum delle Culture, firmato il contratto che assegna l'evento al capoluogo campano
16/02/2009, 15:02

Sarà Napoli ad ospitare la quarta edizione del Forum Universale delle Culture: lo ha ufficializzato la sottoscrizione del contratto che designa la città partenopea come titolare dell'evento in programma dal 10 aprile al 21 luglio 2013, avvenuta questa mattina nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo. Firmatari dell'accordo, il sindaco Rosa Russo Iervolino, il governatore Antonio Bassolino, l'assessore ai Rapporti Internazionali di Barcellona, Ignacio Cardelus, il direttore generale della Fondazione Forum della città catalana, Mireja Belil, e il presidente della Consulta del Forum, Nicola Oddati. L'evento offrirà a Napoli, così come è avvenuto per le altre città che lo hanno accolto, la certezza di portare in alto, anche in futuro, la "fiaccola della cultura", ha sottolineato la Iervolino. "Un'occasione importante" - ha detto il primo cittadino - non solo per le opere di riqualificazione urbana che metterà in moto, ma perché avvia un cammino civile e culturale che vedrà Napoli protagonista anche dopo il 2013". "Segnali ci sono già stati da parte della Presidenza del Consiglio e del ministero dei Beni Culturali con il ministro Bondi che quando venne a Napoli nello scorso settembre parlò del Forum come di un evento di grande interesse. Le nostre richieste - ha aggiunto - sono di leale collaborazione a tutti, anche al governo". "Poi - ha sottolineato la Iervolino - un comune è come una famiglia, dipende dalla disponibilità. Se ci sarà un aiuto del governo il Forum assumerà un passo più forte. Se invece l'aiuto da parte del governo non dovesse esserci andiamo avanti lo stesso secondo disponibilità". "Quello che è certo - ha concluso replicando alle polemiche sollevate in proposito nei giorni scorsi - è che l'aiuto che ci è stato dato per Monterrey non è stato speso completamente dall'assessore Oddati. Si è speso soltanto quanto autorizzato dal Ministero dei Beni Culturali e dunque il Comune non ha nulla da rimproverarsi". "Ci sarà da lavorare duro, ma il progetto di Napoli è molto buono - ha detto Cardelus - Anche a Barcellona c'è un'area simile a Bagnoli che abbiamo riconvertito a zona di pregio con il recupero della spiaggia e del mare: perciò è importante che il progetto Bagnoli vada avanti." Nella realizzazione dell'evento nel 2013 al lavoro del Comune di Napoli si affiancherà quello della Regione Campania con misure a sostegno delle infrastrutture per un ammontare complessivo pari a 550 milioni. Fiducioso riguardo a questa collaborazione si è mostrato il presidente Bassolino "perché - ha spiegato - i fianchi sono due"."Con oggi - ha concluso l'assessore Oddati - abbiamo fatto un passo avanti siglando un atto formale che ci obbliga a lavorare ancora di più per la riuscita dell'evento."

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di Francesca Pellino
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