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Le pietre di Carnac

Francia. Carnac ossia il "cimitero delle ossa"


Francia. Carnac ossia il 'cimitero delle ossa'
12/05/2011, 10:05

In Bretagna, parte settentrionale della Francia, esiste un sito archeologico molto importante per gli studiosi, dove si ergono pietre, dette menhir, di dimensioni varianti da 50 centimetri a 6 metri di altezza, tutte disposte su file parallele. Il luogo è chiamato Carnac, che, in lingua bretone, vuol dire “cimitero delle ossa”, e presenta molte analogie con il sito archeologico di Stonhenge, in Gran Bretagna. Le pietre di Carnac, tutte ricavate dalle rocce del posto, sono state tagliate circa 4.000 anni prima dell’era cristiana, e, dalla direzione in cui sono disposte, lungo un asse immaginario ovest-est, lasciano intendere che la popolazione che le eresse e le trasportò in aperta campagna doveva essere particolarmente devota al culto del Sole, ritenuto da molti popoli antichi come astro dispensatore di benessere, prolificità e buona salute.

L’unico menhir di dimensioni più consistenti giace, purtroppo, al suolo ed è il cosiddetto Gran menhir, spaccato in quattro pezzi, quando fu eretto raggiungeva i 18 metri di altezza e poteva essere paragonato ad un obelisco egizio.

Un’ipotesi che è stata formulata dagli archeologi è che i megaliti di Carnac fossero monumenti funebri eretti in memoria dei  morti posti a giacere in camere sepolcrali poco distanti denominate dolmen. Altra teoria vuole riconoscere nelle pietre una sorta di osservatorio astronomico che permettesse ai sacerdoti-astronomi di prevedere le eclissi lunari, l’approssimarsi dei solstizi e degli equinozi in modo da fornire indicazioni sui tempi di semina e di raccolta.

Ancora altre ipotesi sono quelle che riconoscono nei menhir di Carnac dei simboli di fecondità, essendo la presenza di prole numerosa condizione essenziale per il benessere e la continuità dei clan. Le ricerche continuano, ma forse taluni interrogativi non avranno mai risposta.

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di Rossella Saluzzo
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