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FUNARI: OLTRE VENT'ANNI TRA SATIRA, INNOVAZIONE, PROVOCAZIONE


FUNARI: OLTRE VENT'ANNI TRA SATIRA, INNOVAZIONE, PROVOCAZIONE
13/07/2008, 04:07

 

Gianfranco Funari aveva 76 anni. Nato a Roma il 21 marzo 1932, si è spento dopo una lunga agonia dovuta ai gravi problemi cardiaci di cui da tempo era affetto. Ricoverato da aprile, da oltre un mese si trovava nel reparto di terapia intensiva cardiologica.

Professionalmente era nato nel mondo dello spettacolo come cabarettista (fu tra fondatori dello storico Derby Club), per poi diventare uno dei più innovativi e popolari conduttori e opinionisti televisivi, fino a tentare tra l'altro il lancio in politica con una candidatura a sindaco di Milano.

"Aboccaperta", nel 1984 su Raidue, diede a Gianfranco Funari la popolarità.

La sua prima apparizione come conduttore televisivo risale invece al 1980, dagli schermi di Telemontecarlo, con il programma "Torti in faccia", di cui era anche autore.

Controverso e provocatore Funari contina con "Mezzogiorno",sempre su Raidue (1987-90) e, poi con Mediaset, Mezzogiorno italiano su Italia 1 (1991). Allontanato dal gruppo Fininvest in seguito a una polemica con Berlusconi, escogitò una soluzione inedita pur di riapparire in video proponendo una trasmissione, Zonafranca, che andava in onda su 75 emittenti locali sparse in tutta Italia.

Nella stagione 1993-94 tornò però a Retequattro per presentare Funari news, Punto di svolta e L'originale, trasmissioni con le quali ritrovò un contatto diretto col pubblico e una grande popolarità che ne fece, tra l'altro, il re delle telepromozioni.

Dopo una breve e sfortunata parentesi come direttore del quotidiano L'Indipendente e il fallimento delle trattative con la Rai e i grandi network privati, si ritirò su Odeon Tv per presentare il nuovo programma del mezzogiorno, L'edicola di Funari, e la striscia quotidiana Funari live nel tardo pomeriggio.

Nel 1996 tornò a Raidue come conduttore di Napoli Capitale (in onda la domenica pomeriggio), talk show politico che offriva ai candidati alle elezioni un'arena per liberi sfoghi. Con la chiusura anticipata - fra tante polemiche, specialmente con l'allora direttore di Raidue Gabriele La Porta - di Napoli Capitale, Funari iniziò un lungo periodo lontano dal piccolo schermo.

Da allora solo occasionali comparse in trasmissioni altrui fino al 2000, quando gli viene affidata su Canale 5 A tu per tu, con non molto successo. Torna allora su emittenti come Antenna 3 o Odeon tv o si limita a fare l'ospite fisso da Antonella Clerici. Nel 2005 subisce un delicato intervento al cuore.

Ospite fisso, a Matrix di Enrico Mentana, al Senso della vita di Paolo Bonolis o da Chiambretti su La 7 a Markette.

Nell'aprile 2007 l'ultima avventura tv: l'Apocalipse Show sui temi ambientalisti che avrebbe dovuto rivoluzionare il sabato sera di Raiuno e che invece si rivelò un flop. 

 

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di Redazione
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