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Gabriele Rossi domani danza al Madre


Gabriele Rossi domani danza al Madre
28/07/2011, 13:07

Napoli, 28 luglio 2011 Nasce dall’incontro di un critico ed un ballerino atipico il primo spettacolo di danza, a cura del CDTM, proposto all’interno di “Un’Estate al Madre”, la manifestazione di Teatro, Musica, Danza e Cinema a cura del Teatro Pubblico Campano diretto da Alfredo Balsamo e realizzata con i partners Circuito Campano della Danza e Progetto Sonora.

Domani, venerdì 29 luglio andrà in scena “Tintoretto//Michelangelo”, Opera di danza in due atti con musica di Benjamin Britten (1913-1976), ideata ed interpretata da Gabriele Rossi con la sua giovane compagnia italiana, nata nel 2008 e residente presso il Centro di danza Balletto di Roma. Malgrado i molti impegni televisivi - che lo vedono protagonista in numerose serie tv di successo come "Amiche mie", "L'Onore e Rispetto 2" e ''L'Onore e rispetto 3'' per CANALE 5, "Tutti pazzi per Amore 2'', ''Tutti pazzi per amore 3'', ''Un passo dal cielo'' e ''L'Isola'' per RAI 1 – Gabriele Rossi, che considera la danza e la coreografia la sua principale attività, si è imposto sin da subito come rivelazione coreografica raccogliendo l'attenzione di Roger Salas, studioso e teorico di danza, critico del quotidiano El Pais, che ha collaborato con lui per la realizzazione dei costumi e delle scene di questo balletto.

L’idea di creare uno spettacolo di danza contemporanea sul tema di “Tintoretto//Michelangelo” si concretizza nella scelta di due opere di due grandi pittori, tra loro molto differenti. Da una parte il quadro di Tintoretto “Il Trafugamento del corpo di San Marco”, complessa opera realizzata tra il 1562 e il 1566 su commissione di Tommaso Rangote (che appare raffigurato mentre sostiene la testa di San Marco). Il corpo morto viene trasportato nella notte in una immaginaria Piazza San Marco dove verrà definitivamente depositato nella Basilica. Dall’altro, troviamo un disegno di Michelangelo Buonarroti, “Il rapimento di Ganimede”, (attualmente nella Collezione Reale Inglese, nel Castello di Windsor) che il pittore realizzò e regalò a Tommaso Cavalieri, discepolo di grande talento che si dice fu il suo ultimo grande amore, che fu vicino a Michelangelo fino al suo letto di morte e che a lui dedicò molti sonetti. Benjamin Britten mise in musica alcuni di questi sonetti, creando un’opera straordinariamente contemporanea.

Le due opere servono come ispirazione a due balletti totalmente astratti e concettuali, dove l’estetica spaziale gira intorno alle riflessioni dell’artista in prossimità della morte, tanto nella prima parte (Tintoretto) come nella seconda (Michelangelo), attraverso il dialogo tra i due uomini: l’artista e la morte o anche l’artista e il suo doppio ispiratore. Non ci sono personaggi precisi né descrittivi in Tintoretto//Michelangelo (nel senso di personaggi teatrali) ma piuttosto figure dinamiche che restituiscono gli effetti poetici del balletto stesso.

La coreografia è di Gabriele Rossi, musica di Benjamin Britten con un intervento musicale dal vivo del violoncellista Luis Felipe Serrano sul tema Les Illuminations da Benjamin Britten (7/8 minuti), i costumi di Roger Salas. Danzano Manuel Barzon, Giorgia Calenda, Francesco Core, Alessandro Di Marco, Veronika Maritati, Eliana Oliva, Gabriele Rossi, Valentina Serrano.

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di Redazione
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