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Galleria Principe di Napoli, il concerto di Natale con Peppe Napolitano e i Nuovi Cantori di Napol


Galleria Principe di Napoli, il concerto di Natale con Peppe Napolitano e i Nuovi Cantori di Napol
21/12/2011, 12:12

Sarà un viaggio nella canzone napoletana libera da oleografia e folklore e interpretata in chiave intima e profonda, quello che Peppe Napolitano, accompagnato dai Nuovi Cantori di Napoli (Michele De Martino al mandolino e Paolo Propoli alla chitarra), proporrà al pubblico della Galleria Principe di Napoli venerdì 23 dicembre (ore 21.00 – ingresso 10 euro).
L'occasione è quella del concerto di Natale della rassegna “Musica dentro”, diretta da Marco Zurzolo e Bruno La Mura che, dopo le festività, riprenderà il 1° gennaio con Francesco Villani e terminerà il 5 con il live del pianista cubano Omar Sosa.

Da oltre vent'anni Napolitano, allievo di Sergio Bruni, è ambasciatore della canzone napoletana classica nel mondo. Con stile rigoroso interpreta e racconta l'universo musicale partenopeo, trasmettendo al suo pubblico non solo la passione per melodie dalla bellezza indiscutibile, ma anche il desiderio di conoscere in modo profondo un'inestimabile patrimonio culturale e artistico della città. E questo tipo approccio è alla base anche del nuovo lavoro di Napolitano, edito dalle Edizioni Intra Moenia, che sarà presentato in anteprima nel corso della serata alla Galleria Principe di Napoli. Con “La canzone di Napoli” (euro 29.00 – Prefazioni di Moni Ovadia e Raiz) l'autore ripercorre storicamente e musicalmente le diverse epoche della melodia partenopea, dall'Ottocento ai giorni nostri. Alla pubblicazione, impreziosita dagli scatti in bianco e nero di Sergio Siano e Sergio Ceglio, è infatti allegato un disco che con tracce come “Era de maggio”, “Lu cardillo”, “Indifferentemente” e “Lusingame”, abbraccia in pieno la tradizione di una produzione poetico-musicale che si identifica in modo sublime con l'anima di un luogo e di un popolo.

«Il più grande interprete della canzone classica napoletana che si possa ascoltare oggi è, per me, Peppe Napolitano- ha dichiarato Moni Ovadia- Quando l'ho sentito la prima volta è stata una folgorazione. È stato come ascoltare quelle canzoni per la prima volta. Peppe non ha una “bella” voce, né una voce “nera” o potente, ma a mio parere semplicemente perfetta».

NOTA. Si può accedere alla Galleria dai tre ingressi di via Enrico Pessina, via Broggia e piazza Cavour.

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di Redazione
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