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GALLIANI: NEL SEGNO DEL CORREGGIO


GALLIANI: NEL SEGNO DEL CORREGGIO
30/09/2008, 08:09

Mentre a Parma il Correggio viene celebrato con una straordinaria esposizione, Correggio che di Antonio Allegri detto, appunto, il Correggio, fu città natale, prepara per il suo artista un "omaggio" davvero originale e fuori dagli schemi. Per ricordare il suo più illustre cittadino, la città ha realizzato un progetto, sviluppato in parallelo alla importante mostra di Palazzo dei Principi (4 ottobre - 25 gennaio 2009) con la ricostruzione del perduto Trittico dell'Umanità, opera dell'artista che si trovava nella chiesa di Santa Maria della Misericordia, che idealmente collega passato presente e futuro coinvolgendo un grande artista di oggi, Omar Galliani, e proponendogli di creare un'opera d'arte "Nel segno del Correggio".
Ne è nato un qualche cosa che non ha precedenti e che richiama il mito dei disegni di Nazca in Perù: un'opera d'arte che, una volta completata, sarà fruibile solo dal cielo, visibile dai satelliti che scrutano e scandagliano incessantemente la nostra piccola terra. Un'arte visibile, forse, dai pianeti e dalle stelle, oggi ad uso non solo di osservatori extraterrestri ma, grazie all'occhio domestico di Google Earth, a chiunque sia dotato di un computer connesso ad internet.
Ciò che da terra sembrerà solo un insieme indistinguibile di schegge di marmo distribuite su un grande prato, dal cielo prenderà le forme di Ganimede rapito dall'aquila, capolavoro assoluto del Correggio.
"E' stato il soggetto "Ganimede e l'aquila" a suggerire l'impresa, afferma Omar Galliani.
"Il Ratto di Ganimede del Correggio si inscrive, infatti, in questa infinita e improba impresa dell'uomo nel "tentare i cieli" che sia poi un poeta, un pittore e poi la NASA, Google o altro non importa".
Sullo spazio verde della grande pista di atletica del Parco della Memoria di Correggio, in questi giorni il cantiere della grande installazione ha preso il via. Conclusa la fase di ideazione, effettuate tutte le verifiche sul terreno, gli Studi d'Arte Michelangelo di Carrara stanno facendo confluire a Correggio camions di graniglia di marmo bianco, estratto dalle cave di cui usufruì anche Michelangelo. Il gruppo CCPL, uno dei maggiori Gruppi Industriali cooperativi italiani, sotto la direzione di Omar Galliani comincerà nelle prossime ore a posizionare le schegge bianche nei luoghi che un topografo ha delineato trasferendo le indicazioni del disegno che Galliani ha realizzato. Ancora alcune giornate di lavoro e il doppio Ganimede prenderà forma e vita. Da terra il disegno non sarà percepibile del tutto. Per questo una telecamera montata su un pallone aerostatico, che già sta documentando in tempo reale la nascita dell'istallazione, restituirà, dall'alto, quelle immagini che l'occhio umano non può percepire.
Attraverso il sito www.nelsegnodelcorreggio.it chiunque lo voglia potrà approfondire questa colossale impresa, visionare i disegni preparatori di Galliani, i video e le interviste dei protagonisti, seguire il prendere vita dell'opera d'arte. Una sezione del sito è dedicata al dialogo con gli utenti ed fruitori dell'evento attraverso un blog che quotidianamente rinnoverà i contenuti. Intanto su Google Maps sono già presenti i disegni ed i video.
L'appuntamento per tutti è per il pomeriggio dell'11 ottobre quando saranno posizionati anche gli ultimi frammenti di marmo e l'installazione sarà consegnata alla storia.
Sempre dall'11 ottobre, al Correggio Art Home (Via Borgovecchio 39) si aprirà la mostra dei disegni preparatori attraverso i quali Omar Galliani si è via via avvicinato alla sua nuova creazione artistica.

 

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di Redazione
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