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Garibaldi l’Unità d’Italia sul piatto di Germana Militerni Nardone


Garibaldi l’Unità d’Italia sul piatto di Germana Militerni Nardone
17/05/2011, 13:05

Mercoledì 18 maggio 2011 ore 17,30 Saletta Rossa Libreria Guida Portalba via Port’Alba 20/23 – Napoli Sandro Marotta Angelo Morcone dell’Associazione Il Peperoncino Massimo Lo Iacono Docente in materie letterarie Maria Teresa Vessella Dirigente scolastico Istituto Alberghiero G. Rossini presentano Garibaldi l’Unità d’Italia sul piatto di Germana Militerni Nardone ed. Guida Modera l’incontro Santa Di Salvo Giornalista Sarà presente l’autrice Forse non tutti sanno che la vera passione di Giuseppe Garibaldi a tavola erano le verdure. Amava la cucina di mare e quella vegetariana. Chi lo conobbe ce lo descrive a tavola mentre sgranocchia un vegetale che lo faceva impazzire: il ravanello rosso. Senza neppure condirli, attaccava prima di tutto le palline, affondandovi i denti con voluttà, poi si gustava anche le foglioline del ciuffo, una per una, ben attento a non sprecare nulla. Ma la vera goduria per il suo palato erano i pomodori crudi farciti alla Nizzarda. L'eroe dei due Mondi aveva abitudini alimentari semplici ed essenziali. Sopra alla sua mensa spiccavano rustiche zuppe di verdure e legumi, stoccafisso, salame, formaggio, fichi secchi, anche se non disdegnava preparazioni come le “trenette al pesto”. Germana Militerni Nardone, giornalista è docente di Tecnologie turistiche e alberghiere. Delegata dell’Accademia Italiana della Cucina

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di Redazione
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