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L’evento in programma tra maggio e giugno

Gay pride:” vogliamo Mara Carfagna e De Luca”


Gay pride:” vogliamo Mara Carfagna e De Luca”
01/12/2011, 20:12

SALERNO - È già tutto pronto per il gay pride che si terrà a Salerno. Il 9 dicembre ci sarà l’ufficializzazione della sede. Il coordinamento Campania Rainbow che comprende tutte le associazioni regionali oltre diverse sigle dei movimenti civici sparsi sul territorio regionale ha già le idee ben chiare sulla localizzazione del Gay Pride 2012. La scelta cadrà su Salerno, non solo per portare la manifestazione fuori da Napoli ma soprattutto per avvicinare il resto della periferia campana alle tante battaglie sui diritti civili negati in questo Paese. Antonello Sannino, coordinatore campano Raimbow dichiara che sulla scelta di Salerno c’è unanimità assoluta.  La deliberazione ufficiale avverrà però a Napoli nel corso della prossima assemblea di movimento. “L'idea è quella di portare a Salerno non solo il Gay Pride Campano 2012 ma trasformare l'evento in un happening meridionale. Pensiamo di tenere l'evento l'ultima settimana di maggio o al massimo la prima di giugno. Ci saranno tantissimi eventi, incontri, dibattiti ed ovviamente anche la parata” dichiara Sannino.” Stiamo portando avanti un certo dialogo con il Comune di Salerno - ha aggiunto ancora il presidente di Arcigay Salerno - e con gli assessori Calabrese, Savastano e Guerra abbiamo un'intesa di massima per avere il patrocinio morale. Inviteremo ovviamente anche la Regione e la Provincia di Salerno. Ma l'ospite d'onore potrebbe essere l'ex ministro Mara Carfagna, che è sempre stata vicina alle nostre battaglie. Ci aspettiamo che possa essere con noi durante la parata. Così come ci farebbe piacere vedere anche il sindaco De Luca in mezzo a noi: se davvero vuole costruire una città europea, ciò è possibile solo se si ha attenzione per i diritti civili». Salerno non è nuova ad eventi simili. Già nel 2005, infatti, fu organizzato il «Salerno pride». In quell'occasione, l'allora consigliere comunale e presidente della commissione cultura Lorenzo Forte ottenne da Palazzo di Città non solo il patrocinio morale ma anche il sostegno
economico all'iniziativa
.

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di Erika Noschese
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