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Geo Nocchetti presenta "Saldi di fine emozione"


Geo Nocchetti presenta 'Saldi di fine emozione'
28/01/2011, 12:01

Martedì 1 Febbraio 2011, alle ore 18.00, presso la libreria Feltrinelli di Salerno (Corso Vittorio Emanuele, 230), Geo Nocchetti presenta “Saldi di fine emozione”, il romanzo edito da Tullio Pironti Editore. Nel corso della presentazione interverranno Franco Roberti, Procuratore Capo della Repubblica di Salerno, e il giornalista Gabriele Bojano.
Gino è un avvocato di raro talento che però non ha raggiunto, e forse nemmeno perseguito, il vero successo professionale: lo guida, all’apparenza, un nichilistico cupio dissolvi che lo porta a dissipare capacità e occasioni. Ha smarrito l’idea terrena di giustizia e usa il sesso come un’arma: “entomologo femminile”, etologo dell’umanità, soprattutto quella di confine, tratta con lo stesso distaccato disprezzo i peccatori che si comportano da virtuosi, i virtuosi che vivono da peccatori, i peccati trasformati in reati e viceversa, in una società che ha messo al centro del contratto sociale l’ipocrisia fino a farne la propria forma di governo: l’«ipocridemocrazia». Finché un giorno una donna gli annuncia con messaggi anonimi che presto si incontreranno, e che quest’incontro cambierà la sua vita. Ma prima dovrà affrontare un viaggio al termine della notte attraverso “terre di mezzo” abitate da persone apparentemente comuni o importanti, stimate in pubblico, miserabili e pericolose nel privato. Gino finirà per smascherarli nella loro reale essenza di mostri a volte sanguinari, sempre spietati e aridi, perfetti esponenti di quella società regolata dall’ipocridemocrazia; ma metterà a repentaglio la sua vita e pagherà un prezzo altissimo prima di arrivare da dove è partito, alla “verità bambina”.
Geo Nocchetti, seguendo la scansione narrativa di un thriller cupo e visionario, delinea la narrazione attraverso personaggi e situazioni marcati da un'atavica deformità antropologica o morale: Mirva, la ninfomane spietata ma politicamente corretta; Elena, l'ex moglie amorale e cinica; l'inquietante capo camorra Don Conese; l'agghiacciante sottosegretario Iesi e il suo pupazzo Mitri, capopartito cialtrone; Severo, il magistrato traditore e Fenzi, il magistrato esemplare; il complotto affidato all'esercito degli «Inesistenti» in una lotta tra Male e Bene oramai non più riconoscibili con certezza; fino alla donna misteriosa che, quando si svelerà, condurrà Gino al bivio tra la catastrofe e un'ambigua catarsi.
Geo Nocchetti nasce a Campobasso il 22 aprile 1959. A ventidue anni si laurea con lode in Giurisprudenza all'Università "Federico II" di Napoli e, contemporaneamente, diventa giornalista professionista e poi avvocato. Comincia a lavorare come inviato speciale del «Diario di Napoli», poi collabora con «Il Mattino» e infine approda alla RAI, nel 1983 a Potenza e a partire dal 1988 a Napoli, dove è inviato speciale e vice caporedattore. Si occupa di criminalità organizzata e di cronaca giudiziaria e nera, ma attualmente segue anche la cultura e gli spettacoli. Lavora, sia in Italia che all'estero, per trasmissioni come «Samarcanda», «Piacere Raiuno», «Uno Mattina», «Italie» e «Serata Tg1». Dal 1988 al1996 è il corrispondente del settimanale «Famiglia Cristiana», dal 1996 al 2002 è inviato per «La cronaca in diretta», trasmissione per la quale realizza oltre 900 dirette. Dal 2000 al 2002 effettua servizi e collegamenti per la trasmissione "Porta a Porta». Dal 2008 è editorialista del «Corriere del Mezzogiorno», l'edizione campana del «Corriere della Sera». Ha pubblicato due biografie: Il sognatore (Rai-Eri, 2004) su Peppino di Capri e Napoli solo andata. Il mio lungo viaggio (Sperling & Kupfer, 2005) su Mario Merola.

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di redazione
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