Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

L’autrice di “Cassandra” si è spenta a 82anni

Germania, addio alla scrittrice Christa Wolf


Germania, addio alla scrittrice Christa Wolf
01/12/2011, 18:12

GERMANIA – Il mondo della letteratura ha perso un grande talento, simbolo della Germania divisa della seconda metà del’900. Stiamo parlando di Christa Wolf che si è spenta stamane all’età di 82anni, al termine di una lunga malattia. La grande scrittrice della Ddr, spiata per decenni dalla Stasi, con cui aveva collaborato da studentessa universitaria dal 1959 al 1962, era nata a Landsberg an der Warthe il 18 marzo 1929, studia germanistica a Jena e Lipsia e nel 1949 entra a far parte del Partito di Unità Socialista di Germania. Il suo primo romanzo, “Il cielo diviso”, è del 1963 ed ottiene subito un clamoroso successo: è la storia di un amore al di qua e al di là del muro. Nel 1963 le è assegnato il premio Heinrich Mann e nel 1964 il libro diviene un film del regista Konrad Wolf. Tra i suoi romanzi più conosciuti possiamo ricordare: Riflessioni su Christa T” del 1968 che, attraverso la biografia di un’amica scomparsa, scava nelle difficoltà dell’individuo a inserirsi nel socialismo reale di quegli anni. Seguono due rivisitazioni di miti classici, “Cassandra” del 1983 e “Medea. Voci” del 1996. Wolf, più volte critica nei confronti del governo della Germania comunista, non ha però mai posto in discussione l’ideologia socialista. Famoso è stato il suo appello in tv ai concittadini della Ddr a non lasciare il paese, il giorno prima dell’apertura del confine tra le due Germanie e della caduta del muro. Nel 1993 ha fatto scalpore la notizia di una sua collaborazione con la polizia segreta della Ddr, che ha provocato un’ondata di attacchi contro la scrittrice, difesa solo dal suo amico di una vita, il Nobel Guenter Grass. Un fatto del passato davanti al quale non si è tirata indietro, pubblicando nel 1995 un libro-diario dal titolo emblematico “Congedo dai fantasmi”. Segue poi “Con uno sguardo diverso”, uscito pochi giorni dopo l’11 settembre 2001. Nel 2002 pubblica “Un giorno all’anno. 1960-2000”, altro diario. L’ultimo libro “Con uno sguardo diverso” (2005 in Germania, 2008 in Italia), raccoglie otto racconti e tra questi quello dedicato al fallimento del suo matrimonio.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©