Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Lo storico street-magazine all'Emeroteca Tucci di Napoli

Gesco presenta il nuovo "Terre di mezzo"


Gesco presenta il nuovo 'Terre di mezzo'
24/02/2009, 15:02

Sarà presentato all’Emeroteca Tucci di Napoli, giovedì 26 febbraio 2009 alle ore 10.00, il nuovo Terre di mezzo - street magazine, lo storico giornale di strada, fondato 14 anni fa da un gruppo di giovani giornalisti e fino ad oggi diffuso principalmente nelle piazze del Nord Italia, venduto da persone di origine senegalese.
Terre di mezzo si presenta con una nuova grafica e nuovi contenuti. In 52 pagine si occupa delle città e delle aree urbane, per lo più italiane, nella convinzione che oggi il “sociale” abbracci tutti gli aspetti della vita quotidiana.
Sociale, quindi, inteso come relazione: quella che sta dietro a una notizia o a un’inchiesta, ma anche ai consumi, dalla moda alla musica. Inchiesta e servizio restano le anime della rivista, in cui si parla anche di immigrati di seconda generazione, di associazioni antimafia, di moda critica, design sostenibile e software libero, di turismo alternativo e responsabile, di cibo e divertimenti.
Terre di Mezzo si propone anche al Sud e a Napoli e alla Campania in particolare, per dare spazio e voce alle tante anime sociali e iniziative dal basso che rendono ricco e culturalmente attivo il nostro territorio. Per questo il nuovo giornale è sostenuto dal gruppo di imprese sociali Gesco, e sarà presentato con il patrocinio dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) della Campania.
Alla presentazione di giovedì 26 febbraio partecipano: l’assessore provinciale alle Politiche Scolastiche e Formative e alle Pari Opportunità Angela Cortese; il direttore di Terre di Mezzo Elena Parasiliti; la presidente dell’UCSI Campania Donatella Trotta; il presidente di Gesco Sergio D’Angelo. Introduce la giornalista Ida Palisi.
Con il nuovo giornale si apre anche una campagna abbonamenti con tariffe agevolate per le imprese sociali e le associazioni, poiché la rivista, con una metodologia pressoché inedita nel panorama editoriale italiano, chiede al lettore di partecipare attivamente alla sua fondazione, sottoscrivendo delle quote “abbonamento” (da 5 a 500 euro). L'obiettivo è arrivare al più presto alla quota di 2.000 abbonamenti. Un traguardo tutt'altro che simbolico: sarà questa la soglia da raggiungere per mandare in stampa il nuovo giornale, che intanto esce con un numero zero, per raccontare ai lettori il progetto. Il prototipo di Terre di mezzo – street magazine è sfogliabile  sia in edizione cartacea che (in parte) on line su www.terre.it
Molte firme hanno scelto di collaborare con la rivista: tra queste, Loretta Napoleoni (economista), Pat Carra (vignettista), Ulderico Pesce (attore di teatro civile), esterni (associazione culturale che organizza il Milano Film Festival), la Scuola di scrittura Holden di Torino, Rockit e Legambiente.
Sostenere la nascita del nuovo Terre significa soprattutto credere nel suo progetto culturale che ambisce a trasformare la società offrendo informazione, condivisione e cambiamento.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©