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Giampaolo Giuliani definito:"Il profeta delle sventure"



Giampaolo Giuliani definito:'Il profeta delle sventure'
07/04/2009, 19:04

Il due aprile scorso, a Studio Aperto, si parlava ironicamente del perito tecnico Giampaolo Giuliani e lo si definiva, sbeffeggiandolo, "il profeta delle sventure", facendo passare questo "semplice tecnico" per un allarmista al quale non bisognava assolutamente dar credito. Uno scenario da B-Movie catastrofico quello al quale abbiamo e stiamo assistendo oggi: l'esperto che tenta di avvertire le istituzioni e la popolazione del pericolo imminente e, gli altri "esperti", che lo smentiscono e lo screditano, predicando assoluta calma.
Ora è ovvio che, i terremoti, non si possono né evitare, né prevedere con assoluta certezza. Così come è ovvio che pare strumentale e molto poco obiettivo l'intervento di chi incolpa Berlusconi per quest'ennesima sciagura (tra un po', al premier, verrà data la colpa anche per la fame nel mondo e per qualche tornado nel Nord America). Però, c'è un però che si insinua nelle coscienze di ogni buon giornalista e di chiunque ami fare informazione e non limitarsi ad impacchettare notizie che paiono più che altro slogan pubblicitari.
Era necessario prendersi gioco di un uomo (di sicuro non di un incompetente o di un povero pazzo millantatore) in questo modo così plateale? Qui, di lezioni di giornalismo, noi non possiamo assolutamente darne, soprattutto a colleghi ben più competenti e valevoli di noi ma, a onor di cronaca, sarebbe forse opportuno imparare dai propri errori ed evitare, in futuro, di lanciarsi in simili servizi e far perdere, in questo modo, credibilità ad un'intera categoria e a chiunque faccia dell'informazione seria, professionale ed oggettiva la propria missione professionale. Il "Ve l'avevo detto" di Giuliani, grazie ad un "siparietto" del genere, assume a questo punto un significato schiacciante ed innegabile e scredita, altrettanto innegabilmente, un'intera categoria di professionisti. Tragedia annunciata o meno, sarebbe forse opportuno non prendersi troppo gioco dei "tecnici" sottopagati ma miracolosamente super motivati che, la nostra nazione, può vantare d'avere e che, troppo spesso, vengono umiliati e costretti all'esodo senza bisogno di essere "simpaticamente" messi alla berlina da un tg nazionale.
Di seguito potete vedere il video del servizio "incriminato"

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di Germano Milite
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