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Giffoni: la fondazione Cannavaro-Ferrara in corsa con un corto animato 3D


Giffoni: la fondazione Cannavaro-Ferrara in corsa con un corto animato 3D
13/07/2009, 21:07

Domani 14 luglio 2009, al Giffoni Film Festival verrà proiettato il corto di animazione in 3D prodotto per il progetto “Campioni nella vita” , sostenuto dalla Fondazione Cannavaro Ferrara in collaborazione con la Fondazione Vodafone Italia, ottimizzato e realizzato dalla Dot Mind in Motion dell’arch. Raffaele Schiavullo, partner tecnico del Giffoni Film Festival.

La storia del corto:
Protagonista del corto di animazione è una bambina che cammina nelle strade di una città grigia e decadente. La sua tristezza raggiunge l’apice quando sulla sua strada trova un edificio scolastico fatiscente, le lettere della cui scritta “SQUOLA” cadono ad una ad una. A questo punto la bambina, non riuscendo più a sostenere tale squallore, decide di intervenire drasticamente, trasformandosi in successione in un Cowboy, Matrix e Kill Bill. Attraverso i tre supereroi rade al suolo ciò che resta della vecchia scuola e ne ricostruisce una completamente nuova. Così lanciando componenti fatti da oggetti scolastici le matite e le penne diventano colonne, i libri si trasformano in pareti e temperamatite e compassi diventano porte e finestre.
Completata la costruzione della scuola la città prende vita, strade e palazzi si animano e tutto prende colore. Infine la bambina in classe scrive su di una lavagna “ Senza istruzione non c’è vita”.
Questo cartone, nato dall’idea dei ragazzi di alcune delle scuole medie di Scampia, sottolinea l’importanza della scuola come veicolo di valori , istruzione e cultura.
Messaggio che si intende inoltre divulgare, attraverso questo prodotto, è lo spirito propositivo ed innovativo dei giovani per una società migliore. La protagonista, attraverso la sua trasformazione nei vari supereroi, in cui i bambini spesso si identificano, rinnova il vecchio e costruisce ex novo ciò che non c’era, ciò che non era stato visto e fatto dai grandi.

Le dichiarazioni:
“Sono convinto –dichiara Ciro Ferrara- che offrendo delle belle opportunità, come la partecipazione a questo bel progetto, ai ragazzi di Scampia e non solo, si può aiutare loro a credere in un futuro migliore, si può dimostrare concretamente che esiste una realtà diversa, fatta di effettive possibilità. I ragazzi devono capire che sono liberi di scegliere, anche se vivono contesti e situazioni difficili. Devono sapere che al di là di quello che vedono esiste un futuro che li aspetta pieno di occasioni positive. Ed il compito di chi è stato più fortunato di loro è proprio quello di fare da esempio, di incanalare, indirizzare verso scelte più giuste.
Soprattutto se li si mette in grado di essere partecipi in prima persona di un’esperienza come questa dove vedono realizzata materialmente la propria creatività. Il corto di animazione in 3D, la cui story board è stata ideata dai ragazzi delle scuole medie di Scampia, sottolinea un aspetto dello sviluppo dell’individuo molto rilevante: l’istruzione senza la quale, come sottolinea il cartone intitolato “Una città fantastica”, non c’è vita.
Questo è stato da sempre il mio pallino. Nel mio rapporto con i ragazzi, da padre di famiglia, da responsabile del settore giovanile della Juventus ed ora da allenatore, ho sempre sottolineato l’importanza dell’istruzione e della cultura, senza le quali non si può essere veramente liberi di operare delle scelte. E sono veramente orgoglioso di aver incontrato il Giffoni Film Festival, manifestazione che nasce oltretutto dalla nostra Campania e che di anno in anno si arricchisce sempre più nei contenuti e nel numero di ragazzi coinvolti. E’ veramente di fondamentale importanza che esistano organizzazioni come questa, divulgatrici di messaggi positivi, di cultura, di valori tutti rivolti agli uomini e alle donne di domani”.

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di Redazione
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