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"Giochi doppi/doppi giochi": quarto movimento "Arrevuoto"


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'Giochi doppi/doppi giochi': quarto movimento 'Arrevuoto'
30/03/2009, 16:03

"Giochi doppi/doppi giochi": è il titolo attribuito quest'anno al movimento "Arrevuoto", giunto alla quarta edizione, al debutto il prossimo 31 marzo presso il Cinema Teatro Pierrot di Ponticelli, presentato questa mattina nella sala conferenze del teatro Mercadante di Napoli. Per la stagione 2008-2009, "Arrevuoto" si è dato un nuovo ed ambizioso obiettivo: allargare il numero dei ragazzi e dei quartieri coinvolti, estendendosi sempre più sia nel centro della città che nelle periferie. Così, nel corso di tutto l'anno scolastico, oltre allo storico nucleo di Scampia e del liceo Genovesi, hanno partecipato ai laboratori gli adolescenti di Ponticelli, di Barra-S. Giovanni, dei quartieri Vomero, Montesanto e Foria. All'insegna della continuità anche la collaborazione con Punta Corsara, il progetto formativo sviluppatosi proprio dall'esperienza di Arrevuoto, che ora cura anche la programmazione dell'Auditorium di Scampia. L'allargamento delle aree cittadine coinvolte nel progetto ha fatto sì che ai tre spazi già utilizzati per la rappresentazione degli spettacoli finali - l'Auditorium di Scampia, il Mercadante e il San Ferdinando - quest'anno si aggiunga il Cinema Teatro Pierrot, dove saranno rappresentati i due spettacoli che vedono impegnate le scuole di Ponticelli: il calendario, infatti, tiene conto delle aree di appartenenza dei gruppi, ma verrà poi interamente proposto in una due giorni al San Ferdinando e infine sarà possibile assistere a tutti gli spettacoli in una festa finale, una maratona al Mercadante che si articolerà lungo l'intero arco di una giornata, in collaborazione con il Forum Universale delle Culture. I testi proposti ai registi - sebbene di autori diversi come Brecht, Schwarz, Tolstoj, Sternheim - hanno tutti in comune una tematica che traccia un filo rosso tra i vari spettacoli: la verità e le sue brutte copie, in un discorso critico sulla mistificazione, l'inganno, la manipolazione delle coscienze umane, e infine gli effetti dellla grande crisi che stiamo vivendo. Curato da Maurizio Braucci e Roberta Carlotto, l'evento è stato realizzato con il sostegno di Regione Campania, Fondazione Campania dei Festival/Punta Corsara, assessorato alla Cultura del Comune di Napoli/Forum delle Culture 2013, in collaborazione con l'associazione "Chi rom e chi... no", l'Arci Movie, l'VIII Municipalità di Napoli-Scampia.

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di Redazione
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