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'Giochi senza frontiere' potrebbe tornare in tv


'Giochi senza frontiere' potrebbe tornare in tv
19/09/2012, 12:23

“Giochi senza frontiere” potrebbe tornare in tv la prossima estate. Il programma televisivo di culto dovrebbe andare in onda sulle reti Rai ed essere condotto da una presentatrice di viale Mazzini in coppia con un campione olimpionico. La notizia è stata pubblicata in esclusiva su ‘Vero Tv’ ed è subito stata ripresa da numerosi siti di informazione perché sono tantissimi, ancora oggi, i nostalgici che hanno sognato il ritorno in tv di “Giochi senza frontiere”.

La trasmissione prodotta dall’European Broadcasting Union è andata in onda a partire dal 1965 fino al 1982 ed è poi stata ripresa dal 1988 al 1999. Il modello era ispirato al mitico ‘Campanile sera, in cui due comuni italiani si sfidavano.  L’Italia, fra le nazioni europee, ha il primato di partecipazioni e ha vinto quattro edizioni del gioco fra nazioni.

A ‘Giochi senza Frontiere’ partecipavano varie nazioni europee rappresentati da vari comuni e il gioco era strutturato con varie prove da sostenere, se un Paese si sentiva particolarmente forte in una prova poteva giocare il jolly e riuscire – se vinceva la prova – a raddoppiare il punteggio. E c’era il fil rouge, quello introdotto dai fischi di Oliviero Pancaldi e Gennaro Olivieri, indimenticabili e indimenticati arbitri morti rispettivamente nel 2011 e nel 2009.

L’ultima edizione, nel 1999, fu vinta dalla nostra Bolzano e chissà se l’Italia potrà ritornare nell’edizione del 2013. Quella del ritorno di ‘Giochi senza frontiere’ è una speranza per molte persone che sono cresciute con un tipo di televisione che non esiste più.

Uno dei più importanti meriti di ‘Giochi senza frontiere’ fu quello di aver creato “gli europei” molto prima dell’Euro e delle direttive dell’Unione Europea. Nelle gare del programma di Ebc, inoltre si rivede quello spirito europeo a cui politicamente abbiamo sempre ambito ma che non siamo ancora riusciti a creare.

 

 

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di Veronica Riefolo
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