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Giornata internazionale della diversità biologica


Giornata internazionale della diversità biologica
21/05/2011, 10:05

La parola “biodiversità” è oggi molto usata. Sempre più frequentemente i media riportano frasi allarmanti sul tema della biodiversità e della sua progressiva perdita. Ma di cosa parliamo quando ci riferiamo alla biodiversità? La diversità biologica interessa gli ecosistemi, le specie e finanche la genetica; noi stessi siamo espressione della biodiversità, ci nutriamo di biodiversità e possiamo trarre numerosi vantaggi economici dalla biodiversità. La biodiversità è una risorsa, ma spesso le attività umane mettono a rischio questo bene comune. L’importanza della biodiversità ed il significativo contributo che individualmente possiamo dare per preservarla sono stati sottolineati dalle recenti parole del commissario UE per l’ambiente, Janez Potocnik, che si è, così, espresso: “La biodiversità costituisce la ricchezza naturale della terra, la base della vita e della prosperità del genere umano. Ma le risorse della vita si stanno assottigliando a un ritmo preoccupante. Il messaggio è chiaro: ci stiamo privando del nostro stesso futuro. È vitale ora intensificare le nostre azioni per salvaguardare la diversità della vita sulla Terra.” Per informare e sensibilizzare il pubblico su questo tema, è stata indetta una Giornata Internazionale per la Biodiversità, domenica 22 maggio, promossa e supportata dall’Unione Europea. In tale occasione numerosi musei scientifici aderiranno all’iniziativa, proponendo attività a tema.

Fondazione Idis-Città della Scienzasarà in prima linea, conscia dell’importanza del ruolo dei musei scientifici nell’informare, divulgare, e nel promuovere la partecipazione attiva e consapevole del pubblico. L’appuntamento è dunque per domenica 22presso il Science Centre di via Coroglio con interventi di esperti e la possibilità di dipanare dubbi, divertirsi, conoscere alcune realtà naturali della Campania. In mattinata, alle ore 11.30, il dottorando in microbiologia ed ecologia, Michele Innangi, della Seconda Università degli Studi di Napoli, ci porterà alla scoperta della biodiversità, con particolare attenzione agli aspetti vegetazionali, per riscoprire il patrimonio verde della nostra regione, tra boschi di leccio e rare piante carnivore lacustri. Seguirà, alle 12.30, una mostra sulle piante spontanee della Campania, con l’intervento del dr Angelo Bucci del Gruppo Micologico regionale, in cui sarà possibile toccare, annusare e assaggiare i tanti esemplari di piante esposte, conoscerne le virtù terapeutiche e le possibili formulazioni erboristiche.

Una serie di dimostrazioni scientifiche a sfondo vegetale, per adulti e bambini, condurranno nel vivo della botanica, consentendo di capire e vedere come le piante trasformano l’energia solare in energia chimica, perché le foglie di alcune piante mostrano colori diversi dal verde e da cosa dipende la colorazione del fogliame.

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di Redazione
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