Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Giovani Confindustria: nessun politico parlerà a Capri

Venerdi e sabato il convegno dal titolo "Alziamo il Volume"

.

Giovani Confindustria: nessun politico parlerà a Capri
19/10/2011, 18:10

Nessun politico salirà sul palco di Capri che questo weekend ospiterà i giovani imprenditori di Confindustria. A Palazzo Partanna si è tenuta la conferenza di presentazione dell’evento, che sarà l’occasione per tornare a fare il punto sulle debolezze del Paese. Il dibattito durerà due giorni, tra il 21 e il 22 ottobre i lavori saranno condotti esponenti universitari, imprenditori e la compagine giovane di Confindustria. L’obiettivo è quello di Alzare il Volume e di dare voce a quelle realtà che, in sottofondo, fanno impresa in modo nuovo e soprattutto parlando di nuovo.
"Capri sarà l’occasione per tornare a fare il punto sulle debolezze di questo Paese per analizzarle e provare a tracciare insieme strade alternative per la crescita. Stiamo perdendo troppo tempo, non cresciamo e non sfruttiamo la risorsa anagrafica di cui ancora il Paese beneficia. Ma non è una risorsa illimitata, sono diverse le ricerche che dimostrano come si soprattutto il Mezzogiorno a correre il rischio di uno tsunami demografico, come lo ha definito la Svimez. Datagiovani, invece, ha evidenziato come la Provincia di Napoli sia tra le più vecchie. Ci rendiamo conto dei rischi che stiamo correndo? Non si tratta più solo della fuga dei cervelli o dei Neet, fenomeni allarmanti, si tratta di assoluto distacco dai problemi del nostro territorio, dei nostri ragazzi.
Non possiamo continuare a guardare, a farci illudere da chi promette e non mantiene. È il momento della responsabilità, dell’ascolto certo ma anche della pratica. È necessario imprimere una svolta all’attuale situazione e noi possiamo farlo. Non vorrei essere frainteso, non pecco di presunzione, nessuno di noi lo fa. Al Paese servono energie nuove, siamo pronti a discutere sulle metodologie migliori per metterle in evidenza". Queste le parole di Carlo Barbagallo, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Campania durante la conferenza stampa svoltasi oggi a Palazzo Partanna.
 
Sebastiano Caffo, Presidente comitato interregionale mezzogiorno dei giovani di Confindustria ha invece dichiarato:"Il Presidente Napolitano ha dichiarato che i dati SVIMEZ dimostrano che “la principale incompiutezza” del paese è e resta il divario tra Nord e Sud. Un divario che la congiuntura economica negativa che stiamo vivendo da ormai tre anni non ha certo diminuito, anzi.
Si rilevano massimi storici di disoccupazione, più di un giovane ogni tre non lavora, e di emigrazione, che per il 21 per cento è costituita da laureati.  La ripresa economica si prospetta sempre più lontana se non si decide di cambiare rotta, di cambiare le regole del gioco o meglio di farle rispettare e renderle più trasparenti e fluide. Oggi un giovane che volesse avviare un’attività imprenditoriale deve scontrarsi con un eccesso di burocrazia che rende secolari i tempi per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie, per non parlare delle difficoltà in cui si incorre per l’accesso al credito. Quest’anno, per il Convegno di Capri, di concerto con al Presidenza Nazionale, come Giovani del Mezzogiorno abbiamo deciso di evitare passerelle e autocelebrazioni concentrandoci, invece, su un programma che proponesse riflessioni serie ed approfondite sulle cose da cambiare per avviare una fase di ripresa e guardare lontano”.
 
Ecco perché, nella mattina del 21 ottobre, avrà luogo un Workshop dal titolo: SUD – Il punto di partenza per la ripresa dell’economia italiana, al quale parteciperanno la dr.ssa Grazia Servidio dell’Istituto Svimez che illustrerà nel dettaglio i dati del rapporto Svimez 2011 ed il dr. Piercamillo Falasca, ricercatore dell’Istituto Bruno Leoni che presenterà lo studio condotto sulla possibilità di creare una NO TAX AREA per il rilancio del sud come alternativa ai contributi a pioggia, utilizzando gli stessi fondi in modo produttivo. Farà seguito un dibattito tra i giovani imprenditori del Mezzogiorno ed i rappresentanti istituzionali delle Regioni del sud al fine di stimolare contemporaneamente i Governatori o gli Assessori presenti su temi fondamentali per le nostre realtà.
Della stessa opinione Vincenzo Caputo, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Unione degli Industriali di Napoli che dichiara: “A Capri cercheremo di puntare nuovamente i riflettori sulla crescita del Mezzogiorno. I lavori offriranno anche l’occasione per fare il punto sul ruolo delle città nella ripresa del Paese, grazie al contributo dei giovani sindaci di Pavia e Cagliari. Sarà, quindi, il momento migliore per riflettere sul ruolo che Napoli e i suoi giovani possono svolgere in questa delicata partita. È un momento molto delicato per l’Italia e per la nostra città che, ancora una volta, si ritrova ultima in tutte le classifiche relative alla vivibilità, all’occupazione femminile. È il momento di fare qualcosa di concreto per cambiare le cose e lo faremo, da Capri, iniziando ad alzare il volume e parlando a una sola voce, quella del futuro, la nostra”
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©

Correlati

20/10/2011, 10:10

Capri Alive III Edizione