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Giovedìnote: a piazza Bellini musica live per tutta l'estate


Giovedìnote: a piazza Bellini musica live per tutta l'estate
14/06/2011, 15:06

La musica del Caffè Letterario Intra Moenia accompagnerà i giovedì sera di piazza Bellini per tutta l’estate. Dopo il successo nel mese di maggio, il "Giovedìnote", per la direzione artistica di Marco Zurzolo e Bruno La Mura, diventa un appuntamento settimanale fisso fino a settembre.

Si ricomincia giovedì 16 giugno, alle 21.30, con il quartetto composto da Tancredi d’Alò alla chitarra, Denis Fattori alla tromba, Ciro Imparato al basso e Luigi Caiazzo alla batteria. Ad avvolgere la veranda del Caffè Intra Moenia sarà un sound deciso e tagliente, frutto di un lungo lavoro di ensamble che dura ormai da più di due anni. Il risultato è un’egualianza di livello tra gli strumenti che dialogano tra loro come voci soliste che al contempo si ascoltano e si accompagnano.

I punti forti di questa tipologia di formazione sono la saldezza ritmica di batteria e contrabbasso, il suono deciso della tromba e il calore profondo ed evocativo della chitarra semiacustica che insieme si amalgamano in una sezione molto versatile e compatta.

Il repertorio del quartetto si estende dal mainstream al jazz moderno del 2000 assimilando influenze straight, funky blues e bop ed è formato da brani originali e standards.

Le influenze e i percorsi dei musicisti fanno sì che il suono del quartetto si possa adeguare anche alle situazioni più diverse potendo passare da sonorità timbriche decise ad un sound molto più soft e d’atmosfera.

Il 23 giugno è il turno di Daniele Sepe, ancora impegnato a portare in giro “Fessbuk”, la sua ultima fatica discografica. Più che ispirato, il lavoro è letteralmente motivato dal social network più famoso del mondo, in cui Sepe ha un “profilo” molto frequentato. Il disco è il frutto, per buona parte, degli scontri avvenuti sulla “bacheca” del musicista, su cui sono stati affrontati gli argomenti più disparati, dalla politica al costume. L’artista “massacra” tutto quello che cerca di essere conciliante, con un suono spesso cattivo e soprattutto mai lacrimevole, sferzante, diretto e senza consolatorie vie d’uscita.

Giovedì 30 si chiude il capitolo giugno con Antonio Onorato e il suo "jazz napoletano", nuova corrente musicale che fonde gli stilemi armonico-melodici della tradizione musicale partenopea con la musica afro-americana e brasiliana, contaminandosi anche con la cultura dei Nativi americani. Onorato è l'unico musicista al mondo ad utilizzare la "Breath Guitar" (o chitarra a fiato), strumento rivoluzionario e futuristico.

Luglio si aprirà invece giovedì 7 con il sassofono di Marco Zurzolo e il suo nuovo lavoro discografico, “Migranti, un mare di sogni”, un meltin’ pot di sensazioni legate ai viaggi. Tante provenienze si mescolano ad altrettante aspettative. L'album si delinea come una sorta di ponte fra le due rive del Mediterraneo, mettendo in relazione culture, ambienti, aree geografiche tanto vicine quanto lontane per sensibilità, conoscenze, tradizioni, stili di vita. Eppure ci sono, per quanto a volte nascosti e non facili da trovare, punti di contatto, elementi comuni, dettagli che rinviano ad antiche comunanze, a perdute somiglianze. Questo omaggio alla diversità, vissuta come arricchimento reciproco, è un ulteriore “mattone” che contribuisce ad costruire l’edificio “mondo” partendo da fondamenta comuni e condivise.

"Giovedìnote è una delle tante iniziative che in questi mesi stanno regalando nuova vita a piazza Bellini- dichiarano Bruno La Mura e Marco Zurzolo- Con tutti gli operatori culturali della zona stiamo lavorando per rilanciare il centro storico, partendo proprio da qui. Piazza Bellini mira a reggere il confronto con i centri culturali delle città europee, senza perdere l’identità territoriale che la caratterizza. È un impegno quotidiano necessario: vogliamo restituire alla città il fermento culturale e l'atmosfera creativa che merita".

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di Redazione
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