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Giro di boa per la XXXIII edizione della 'Sagra dei funghi'


Giro di boa per la XXXIII edizione della 'Sagra dei funghi'
26/09/2011, 16:09

Giro di boa per la trentatreesima edizione della 'Sagra dei funghi' in svolgimento a Cusano Mutri (Benevento). La ricca rassegna, che si concluderà domenica 2 ottobre, ha registrato nel corso del secondo week-end una grande affluenza di turisti. Particolarmente affollate le giornate di sabato 24 e domenica 25 settembre, che hanno fatto registrare lunghi caroselli di auto e camper lungo la strada che dal fondovalle telesino conduce alla cittadina "perla del Matese".

Particolarmente soddisfatti gli organizzatori, sia per il grande flusso registrato nel corso degli ultimi giorni che per l'efficienza dell'accoglienza, visto che tutto è andato avanti senza un minimo intoppo.

"La presenza nel corso del fine settimana appena trascorso - dichiara l'assessore Antonella Crocco, in prima fila nell'organizzazione del'evento - è stata veramente considerevole, con arrivi continui e costanti, tanto che l'area della festa è stata sempre particolarmente gremita di turisti. In particolare si può affermare che le presenze sono state tali da rievocare le migliori edizioni di qualche anno addietro, quando ancora non si avvertiva la crisi che frena non poco gli spostamenti. Nel corso di questi giorni c'è stato gran lavoro soprattutto per gli autisti delle cinque navette, che senza sosta hanno assicurato il trasporto tra il centro storico e l'area del campo sportivo dove sono ubicati i parcheggi. Nessuna defaillance - aggiunge la Crocco - anche per quanto concerne la macchina di accoglienza predisposta nelle ampie zone del centro che ospitano l'evento. Un ringraziamento va a quanti stanno lavorando per far si che questa 'Sagra' si svolga nel migliore dei modi".

A richiamare così tante persone nella cittadina titernina non è solo la gastronomia, che resta il piatto forte della kermesse. Se la 'Sagra' continua ad essere un evento di grande attrazione questo lo si deve anche alla capacità degli organizzatori di arricchire anno dopo anno l'offerta collaterale. Escursioni a piedi, in quad o a cavallo, visite guidate ai monumenti ed alle chiese del centro storico, momenti culturali interessanti e spettacoli di vario genere riempiono quello che è diventato un ricco contenitore di offerta.

Proprio in materia di spettacolo l'attesa è ora soprattutto per la notte bianca in programma venerdì 30 settembre, con gli stand gastronomici pronti ad accogliere i turisti fino a notte fonda. Nella tardissima serata, poi, il concerto di Nduccio, al secolo Germando D'Aurelio, musicista, cantautore e cabarettista abruzzese. Un cantastorie nel senso moderno del termine, che mette in scena uno spettacolo in cui, ironizzando in maniera esilarante su se stesso, mette in luce i difetti e le virtù paesanotte dei suoi personaggi, che nascono in Abruzzo ma che ben si sposano anche nel contesto del territorio sannita. Il tutto giocando con virtuosismi lessicali, impreziositi da vocaboli dialettali e soprattutto da termini in italiano maccheronico. Un mix di simpatia e musica che affonda nelle tradizioni folk, che negli ultimi anni va riscuotendo sempre maggiore successo anche tra gli italiani residenti all'estero, America Latina in particolare.

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di Redazione
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