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Una storia romantica e passionale

Giselle e il potere dell'amore


Giselle e il potere dell'amore
15/07/2011, 09:07

"Giselle" è il titolo di un balletto classico-romantico scritto da Théophile Gautier, autorevole romanziere francese del XIX secolo. L’idea di questo libretto nasce sfogliando le pagine del romanzo “De l’Allemagne” di Heinrich Heine e l’autore francese rimase attratto in particolar modo dalla leggende delle Villi, spiriti della tradizione slava, molto simili agli Elfi. Le Villi, per la precisione, sono spiriti di giovani morte prima del matrimonio, incapaci di trovare riposo eterno nella morte.

La storia parte da questi spiriti che provano un irrefrenabile desiderio e un amore incredibile per la danza. Il balletto si compone di due atti: il primo riguarda la vicenda di Giselle che culmina nella sua morte; il secondo atto, invece, riguarda la leggenda delle Villi e l’amore di Giselle per Albrecht che culmina nella volontà di salvargli la vita.

La storia inizia con l’apparizione tra le viti, di una giovane contadina, Giselle, che adora ballare e che darebbe la vita per questa passione. Giselle si innamora di un giovane, Albrecht, di cui ignora le origini poiché si presenta e la corteggia travestito da popolano: lui, in realtà, è un principe. Giselle e Albrecht danzano gioiosamente nonostante i continui richiami della madre di questa, che la ammonisce per le sue precarie condizioni di salute. Il contendente di Albrecht, geloso di questo amore di Giselle, notando il mantello di questo e la sua spada, capisce come stanno veramente le cose.

La corte, impegnata in una battuta di caccia, entra nel villaggio per trovare ristoro. Tra i vari componenti di questa, c’è anche la promessa sposa di Albrecht, una nobile. Il rivale in amore smaschera il principe davanti a tutti: Giselle, perdutamente innamorata, impazzisce e muore per il dolore.

Nel cuore della notte, Albrecht si reca nella foresta, dove trova la tomba di Giselle, indicata con una croce. Disperato prega davanti alla tomba della ragazza e da lì esce questa trasformata in una Villi. La regina delle Villi raduna a sé tutte le sue discepole e insieme a loro inizia a danzare con Albrecht. Il loro intento era quello di far morire per sfinimento il giovane e ci sarebbero riuscite se non fosse intervenuta Giselle a sostenerlo fino all’alba, momento in ci le altre Villi sono costrette a svanire.

L’amore, quello vero, trionfa sempre. Ciò dimostra che le avversità si combattono e si sottomettono con l’amore puro, disinteressato, senza inganni.

 

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di Rossella Saluzzo
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