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Sarà eletto Consiglio nazionale per presidente e segretario

Giustizia: congresso Md, priorità diverse da riforme governo


Giustizia: congresso Md, priorità diverse da riforme governo
30/10/2010, 11:10


NAPOLI - Le priorità del Paese e della giustizia sono altre, diverse dalle riforme che sta mettendo a punto il Governo. Il 18esimo congresso nazionale di Magistratura democratica, corrente di sinistra delle toghe, che si è aperto ieri a Napoli, è l'occasione per fare il punto della situazione sul tema della giustizia. Ad aprire il congresso, al termine del quale sarà eletto il Consiglio nazionale che avrà il compito di indicare il segretario e il presidente, la relazione di Rita Sanlorenzo, leader di Md che ha sottolineato come Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio persegue "il disegno di un nuovo assetto istituzionale autoritario e autocratico teso a superare il principio di divisione dei poteri". La Sanlorenzo parla di "strategia di attacco al Capo dello Stato, Corte costituzionale e magistratura". Andrea Orlando, responsabile Giustizia del Pd, condivide le linee di fondo dell'intervento e precisa che "se davvero si vuole pensare a una riforma della giustizia occorre partire dal civile, affrontare le inaccettabili condizioni nelle carceri". "Basta una fotografia anche sommaria della situazione attuale - ha affermato Orlando - per capire quali sono i settori dove intervenire". Emilio Lupo, segretario nazionale di Psichiatria Democratica ha ribadito la "storica collaborazione con Md". "Siamo dalla stessa parte in difesa dei diritto - ha sottolineato - Abbiamo radici comuni così come comune è l'impegno". Il presidente della Corte d'Appello di Napoli, Antonio Buonajuto, lancia un invito all'unità della magistratura. "Occorre evitare divisioni al nostro interno - ha concluso - perché è su questo che si inserisce la politica".

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di Redazione
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