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Lo studio del Dna delle mummie ha dato nuovi dati

Gli antichi egizi? Venivano da oriente


Gli antichi egizi? Venivano da oriente
31/05/2017, 10:57

IL CAIRO (EGITTO) - Gli antichi egizi erano imparentati con le popolazioni dell'Anatolia, dell'attuale Israele e dell'attuale Giordania. Ce lo dice il DNA di 93 mummie, che sono state esaminate proprio a questo scopo. La notizia non deve sorprendere: i rapporti con quelle zone erano molto frequenti. E non erano sempre rapporti pacifici: in Anatolia c'erano gli ittiti, con cui gli egiziani hanno combattuto per secoli. E nella zona dell'attuale Israele c'erano i "giudei" (così vennero chiamati per la prima volta dagli egiziani), che erano formati anche da ex criminali egiziani che erano stati espulsi dal Paese. Successivamente, come dimostra il DNA degli egiziani di oggi, si ebbero maggiori mescolanze con le popolazioni dell'Africa subsahariana. 

L'analisi non è stata facile perchè la mummificazione tende a danneggiare il Dna. Inoltre, c'è sempre da temere il rischio di contaminazione dovuta a qualcuno che ha maneggiato le mummie. Per questo il Dna è stato estratto da 93 mummie trovate ad Abusir el-Melek, un sito funerario vicino al Nilo poco "turbato" nel passato dato che c'erano sepolte persone normali (quindi non Faraoni o altre persone molto ricche che venivano sepolti con le loro ricchezze) che seguivano il culto di Osiride. 

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di Antonio Rispoli
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