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GLI SCRITTORI LEGGONO GLI SCRITTORI


GLI SCRITTORI LEGGONO GLI SCRITTORI
16/10/2008, 13:10

Luciano Canfora leggerà Antonio Gramsci: l’eccezionale evento apre martedì 21 ottobre ( ore 17) alla Biblioteca Nazionale di Napoli il progetto SCRITTORI LEGGONO SCRITTORI. L’ illustre storico e saggista darà voce ad alcune pagine dei Quaderni del carcere , opera di enorme importanza documentaristica e storica, ma per lo stile e la capacità narrativa un classico della letteratura italiana, che negli ultimi anni è uscito dal circuito commerciale del grande pubblico. Per 5 martedi ( fino al 18 novembre), infatti, 5 grandi libri del novecento, diversi per valore culturale ed estetico, saranno proposti al pubblico da   affermati autori contemporanei, che ne leggeranno i brani più significativi.

L’iniziativa di riproporre l’opera di Gramsci , che ha scelto la scrittura come strategia di sopravvivenza, sarà motivata da Luciano Canfora che fornirà nuove chiavi di lettura per comprendere la modernità pensiero critico del grande teologo , trai fondatori del comunismo italiano.
Il progetto, promosso dalla Biblioteca napoletana e dall’associazione culturale Azimut, per la terza edizione della campagna “Ottobre piovono libri”, ideata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Anci e Upi, suggerisce la ri-scoperta di opere del novecento per la laloro diversità di temi e contenuti fondamentali Gabriele Frasca, importante e brillante poeta e narratore della generazione degli anni ’50, presenterà Paginette di Antonio Pizzuto, scrittore originale ma quasi ormai sconosciuto, Vincenzo Consolo, grande romanziere siciliano, ha scelto una delle opere meno conosciute di Elio Vittorini, Le città del mondo, libro di grande forza evocativa uscito postumo nel 1969. Edoardo Boncinelli, genetista, fisico e saggista di fama internazionale, ripropone un’opera degli anni ’40, Che cos'è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico di Erwin Schrödinger, libro che seppe proporre un nuovo modo di rappresentare e pensare la vita ed ebbe grande influenza sul tutto mondo scientifico.
 
       Conclude gli incontri  Dacia Maraini, una delle più apprezzate scrittrici contemporanee, leggerà Casa Paterna di un’autrice siciliana vissuta nella prima parte del Novecento e quasi sconosciuta, Maria Messina, che testimonia nei suoi scritti il terribile chiuso mondo femminile dei suoi tempi.
L’intero progetto, sostenuto fortemente dal direttore della Biblioteca Nazionale Mauro Giancaspro, è nato sotto la cura di Gianmaria Nerli perfar sopravvivere libri intramontabili e riportarli al centro degli interessi e della curiosità dei lettori. 

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di Redazione
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