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Gli scrittori María Dueñas, Elvira Lindo e Antonio Muñoz Molina ospiti dell'istituto Cervantes per tre incontri


Gli scrittori María Dueñas, Elvira Lindo e Antonio Muñoz Molina ospiti dell'istituto Cervantes per tre incontri
18/06/2012, 08:06

Per la prima volta a Roma le istituzioni spagnole presenti nella capitale organizzano una lunga e interessante serie di eventi per celebrare la cultura ispanica. Concerti, mostre, incontri, spettacoli e rassegne cinematografiche organizzate dall’Instituto Cervantes di Roma, in collaborazione con l’ambasciata di Spagna in Italia e TurEspaña, per tutto il mese di giugno. In particolare, tre incontri con gli scrittori spagnoli María Dueñas martedì 19 giugno alle 18 (al Cervantes di piazza Navona, 91), Elvira Lindo giovedì 21 giugno alle 18 (al Cervantes di Villa Albani) e Antonio Muñoz Molina venerdì 22 giugno alle 18 (al Cervantes di piazza Navona, 91). Dialogheranno con loro la giornalista e scrittrice Francesca Bellino e il direttore del Cervantes di Roma, Mario García de Castro.



María Dueñas, professoressa e scrittrice spagnola, nata nella provincia di Ciudad Real nel 1964, è titolare della cattedra di Filologia e Letteratura inglese all'Università di Murcia, e ha insegnato anche in alcune università americane. Il suo romanzo d’esordio “La notte ha cambiato rumore”, edito da Mondadori, è diventato un libro cult anche in Italia, vendendo oltre 350mila copie. Avventura, mystery, grande rievocazione storica e tragedia amorosa sono gli elementi del successo del romanzo, diventato un grande bestseller (più di venti edizioni a oggi) grazie al solo passaparola dei lettori. Un moderno feuilleton, avvolgente e irresistibile nel disegnare le atmosfere, con uno splendido cast di personaggi le cui vite sono drammatizzate con ritmo impeccabile attraverso una mappa di affascinante ampiezza: da Madrid a Tangeri, da Tetuán a Lisbona.



Elvira Lindo Garrido è una scrittrice, sceneggiatrice e giornalista originaria di Cadice, attualmente residente a New York. Il suo primo romanzo è basato su uno dei suoi personaggi alla radio, il bimbo madrileño Manolito Gafotas, che divenne molto popolare come classico della letteratura infantile iberica, essendo il protagonista di più romanzi scritti in prima persona con un solido stile letterario. Umorismo, ironia e un'acuta critica sociale gli ingredienti principali. Elvira Lindo Garrido ha scritto anche romanzi per adulti e teatro, oltre alle sceneggiature per diversi film: “La primera noche de mi vida” (assieme al regista Miguel Albadalejo), “Ataque verbal” (ancora assieme ad Albadalejo) e “Plenilunio”, che adatta il romanzo omonimo di Antonio Muñoz Molina. Nel 1998 ha ricevuto il Premio Nacional de Literatura Infantil y Juvenil per “Los trapos sucios de Manolito Gafotas” e nel 2005 il Premio Biblioteca Breve per il romanzo “Una palabra tuya”.



Antonio Muñoz Molina è uno scrittore e saggista nativo di Úbeda, membro della Real Academia Española. Per alcuni anni ha vissuto a Granada, dove ha insegnato storia dell'arte presso l'università. Attualmente vive a New York dove dirige la sede locale dell'Instituto Cervantes. Nel 1984 ha pubblicato “El Robinsón urbano”, una collezione di suoi lavori giornalistici per El País e Die Welt. Due anni più tardi debutta col suo primo romanzo “Beatus ille”. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, come il Premio Nazionale di Narrativa Spagnola per “El invierno en Lisboa” (tradotto come Inverno a Lisbona), un omaggio ai film noir e alla musica jazz. Il suo” El jinete polaco” ha ricevuto il Premio Planeta nel 1991 e di nuovo il Premio Nazionale di Narrativa nel 1992. Tra i suoi romanzi impossibile non ricordare “Beltenebros” (1989), storia di intrighi d'amore e di politica nel periodo dopo la Guerra Civile di Madrid, “Los misterios de Madrid” (1992), “El dueño del secreto” (1994) e Sefarad (2001).

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di Redazione
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