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“Gothic festival” al Trianon

Musica “gothic” partenopea

“Gothic festival” al Trianon
17/06/2013, 15:30

NAPOLI - È “Gothic festival” al Trianon.
Sabato 22 maggio prossimo, alle 21, nel teatro della musica a Napoli la serata con tre gruppi della scena di musica “gothic” partenopea, che presenteranno i loro nuovi lavori discografici.
Headliner dell’appuntamento, organizzato dalla PmP production, gli Heavenshine. Sul palco si avvicenderanno gli Ephesar, con il loro originale progressive gothic, e i Poemisia, con il personale e incisivo symphonic gothic.

Il progetto Heavenshine sorge dalle ceneri dei Marshall e dal brusco cambiamento di genere proposto. I tre membri originali (Mazzola, Holestone e Signore) sono seguiti dalla potente chitarra ritmica di Joey Pandolfi (Black Inside), dagli assoli tecnici di Joe Dardano (ex Marshall) e dalla voce lirica del soprano Miriam Cicotti. Il loro primo full-length intitolato Black aurora, prodotto da Gerardo Cafaro (organizzatore e direttore artistico del festival Agglutination) e dalla Fuel/Self, riesce a coniugare atmosfere sinfoniche con ritmi potenti e voci aggressive, unendoli per creare uno stile completamente nuovo.

Gli Ephesar nascono a Napoli nel 2005: ai fondatori, i fratelli Fabrizio (chitarra) e Adriano Flocco (batteria), si uniscono poi Aurora Rosa Savinelli (voce), Fulvio Petti (basso) e Federico Matrusciano (tastiera). Nel 2007 registrano la demo The fifth side e nel 2009 il primo album Keep it real e la sua versione in italiano Exordium.

I Poemisia sono una band symphonic, nata a Napoli nel 2011 e composta da Marco Monaco e Tina Gagliotta; successivamente si aggiungono Ciro Scognamiglio, Giuseppe Carillo e Vincenzo Grande. Lo stile musicale del gruppo è incentrato su sonorità che accostano alla musica metal, elementi operistici e sinfonici, resi anche dalla voce del soprano lirico leggero di Tina. Tale dualismo sfocia in una tendenza a marcare il contrasto continuo tra oscurità e luce, tra morte e vita, tra infernale e celestiale, a volte, in maniera quasi grottesca e rispecchiata a pieno anche nei testi di natura sempre ricercata.

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di Redazione
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