Cultura e tempo libero / Tv

Commenta Stampa

"Dovevo uscire. Sentivo che lui mi chiamava"

Grande Fratello 10:Diletta si racconta e parla di un amore


Grande Fratello 10:Diletta si racconta e parla di un amore
08/12/2009, 18:12

In un'intervista esclusiva rilasciata al quotidiano "La Stampa", Diletta Franceschetti, appena esclusa dalla decima edizione del Grande Fratello, si racconta ed ammette subito:"Il mio amore non sta beneE' una cosa molto assurda, ma me lo sentivo. Quando si sta in nomination, si pensa molto a quanto c'è fuori e io sentivo che lui mi chiamava", ha concluso la ragazza . Ma chi sarebbe il suo amore? A quanto pare si tratta di un cagnolino; "un corso di quattro mesi" che la neo eliminata dichiara già di non voler più abbandonare.
E il suo "amore casalingo"? In tanti vogliono sapere che cosa ne sarà della sua storia con Mattia: roba da reality o qualcosa di autentico? A giudicare dalle risposte dell'energica ragazza, sembrerebbe proprio trattarsi della prima ipotesi:"Quando l'ho incontrato mi è sembrato di conoscerlo da sempre e ci siamo subito presi. Ma fuori è diverso"; ha affermato infatti Diletta che poi ha anche parlato di un'altra persona, una che prima "giocava un po'" con lei ma con la quale pare palesarsi la volontà di "capire cosa potrebbe esserci". Insomma: Mattia era un "uomo fatto" per la casa ma, senza telecamere a monitorare i sentimentalismi ad orologeria, la ex gieffina pare sentirsi meno convinta di volerlo al proprio fianco.
E a proposito di uomini, Diletta spiazza tutti e dichiara:"Sono in cerca dell'uomo della mia vita". Altri progetti? La laurea perchè "l'ho promesso a mio padre" e poi la volontà di "scoprire maggiormente il lato artistico" (sempre seguendo i consigli del papà scomparso).
La concorrente del reality eterno viene poi interrogata riguardo gli altri abitanti della casa appena lasciata e, la fiera dei giudizi sui vari "casi umani" che ogni anno riempiono il programma assicurando il giusto numero di telespettatori, non si fa attendere.

VERONICA
"Veronica è una coatta, vede del male in tutte le cose, ha tanta rabbia dentro, sofferenza e lei è la prima a dirlo" ma, di sicuro, "Non è stupida, è intelligente perchè se così non fosse non mi ci sarei avvicinata". Il problema dunque è che "Ha bisogno di qualcosa che la faccia uscire, crescere così come è stato per me la morte di mio padre... cosa che ovviamente non le auguro".

TULLIO E GLI ALTRI

Qualche parola anche per Tullio che "ha mille difetti ma proprio per questo non lo si può non voler bene" e per Massimo, Marco e George che, a detta di Diletta, meriterebbero di essere "mandati a quel paese". La pornografia esibizionista fine a se stessa che tanto piace agli italiani si nutre d'ogni banalità, luogo comune, finta commozione e disperazione nevrastenica possibile e raggiunge l'apice alla fine dell'intervista; quando la nuova "vip" dichiara di voler scoprire se stessa provando, guarda caso, ad entrare nel mondo della recitazione. Insomma il discorso è sempre lo stesso: una partecipazione nella casa vale più di 10 o 20 anni di gavetta artistica. Per fare l'attrice o addirittura la giornalista (vedi la Dal Basso) basta aver subito qualche trauma infantile, saper piangere al momento giusto, dimostrarsi sensibile e piena di sogni et voilà...il gioco è fatto.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©